Economia e Politica

Caldaie e pandemia

Parte in Riviera del Brenta la stagione dei controlli alle caldaie, ma quest’anno si tratta di una stagione particolare, segnata dalla pandemia. I controlli vanno fatti regolarmente anche se, ovviamente, in queste condizioni la lista di attesa per l’utenza risulta più lunga a causa delle misure di sicurezza che devono adottare gli impiantisti. Resta sempre forte, comunque, l’appello a non affidarsi a personale improvvisato che non garantisce professionalità e competenza: ciò mette a repentaglio la sicurezza di abitazioni e famiglie.

Sicurezza prima di tutto

Sull’argomento intervengono per l’Associazione Artigiani e Piccola Impresa “Città della Riviera del Brenta” Andrea Bernardi vicepresidente dell’Associazione e capo categoria degli impiantisti, e il segretario Giorgio Chinellato.“La stagione termica – spiega Bernardi – è iniziata e una caldaia con una non corretta manutenzione e pulizia è fonte rilevante di inquinamento e di pericolosità. Chi non interviene eseguendo i controlli periodici, mette sì a rischio la salute di tutti, ma attenta anche alla propria salute, sia a causa delle emissioni, sia per via delle esalazioni e malfunzionamenti che può avere l’impianto di riscaldamento. Un rischio più elevato con caldaie che hanno più di 10 anni. In questi giorni gli impiantisti hanno ricevuto tantissime richieste di intervento da parte degli utenti, resta il fatto che con le nuove normative anti-covid i tempi per gli interventi si allungano, e in tanti casi le aziende hanno il calendario degli appuntamenti già pieno fino a dicembre. L’invito è perciò quello di contattare il presto il proprio impiantista di fiducia e concordare con lui l’ispezione”.

Il bonus del 110%

Nell’ultimo quinquennio c’è stata la revisione delle principali norme Uni, che disciplinano la progettazione e l’installazione degli impianti gas ad uso civile. Ora chi fa i controlli agli impianti di riscaldamento, deve fare e certificare la tenuta delle condotte del gas di tutta la casa, ad esempio per la cucina. Infine sull’opportunità legata al bonus 110% per rinnovare completamente gli impianti termici obsoleti o meno performanti in termini di impatto ambientale ed energetico. “Questa è una opportunità – concludono Chinellato e Bernardi – prevista dalle recentissime normative molto vantaggiosa, permette di rifare completamente l’impianto di riscaldamento o condizionamento, di fatto a costo zero. L’invito alle famiglie è quello di informarsi e cogliere questa opportunità“. Per informazioni si potrà contattare l’Associazione allo 041 410333.

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