Economia e Politica

Condizioni Russia per tregua Mariupol

Guerra Ucraina-Russia, i negoziati tra Kiev e Mosca riprenderanno domani in collegamento video. Le posizioni delle due parti “coincidono su punti importanti e critici” ha dichiarato il ministro degli Esteri della Turchia, Mevlut Cavusoglu, mentre si attendono le news che arriveranno sul versante dei colloqui. Intanto però, secondo le ultime notizie, la capitale ucraina è stata nuovamente presa di mira dalle forze russe. A Kiev sono nuovamente scattati allarmi aerei e si registra almeno una vittima nel bombardamento nel distretto Podilsky dove è stato colpito in particolare un centro commerciale.

La condizione

Per Mariupol le autorità russe hanno formulato una condizione: abbandonare le armi per lasciare la città assediata nel sud dell’Ucraina, per la quale è stato proposto un cessate il fuoco temporaneo. Come spiega il colonnello Mikhail Mizintsev, capo del Centro di controllo della difesa nazionale della Federazione Russa, entro le 5 di domani mattina, ora di Mosca, i militari ucraini dovranno rispondere formalmente e per iscritto all’ultimatum. Se accetteranno, potranno lasciare Mariupol attraverso un corridoio dalle 10 alle 12 ora di Mosca. Secondo quanto riporta la Tass, a Mariupol ci sarebbero ancora 130mila civili. Alle accuse di deportazione dei civili verso la Russia, Mizintsev ha risposto che sono gli ucraini che usano gli abitanti di Mariupol come scudi umani.

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