Economia e Politica

Ddl Zan in bilico al Senato, incognita sul voto segreto

Ddl Zan in bilico al Senato di fronte all’incognita del voto segreto atteso per domani. Tensione alla riunione dei capigruppo di maggioranza che cerca una mediazione in extremis per evitare la decadenza del testo sulla parità di genere.

Sospensione per mancanza di intese

Non hanno partecipato i rappresentanti di M5s e Leu, per protesta contro la richiesta del non passaggio agli articoli del testo in Aula, avanzata da Lega e FdI. “Sospesa la capigruppo in Senato a causa delle scintille sull’iter del ddl Zan: Italia viva ha chiesto il rinvio di una settimana per arrivare in aula con un’intesa, al momento Pd, M5s e Leu sono in riunione per valutare la richiesta”. Così riferiscono fonti parlamentari di maggioranza.

La riunione dei capigruppo di maggioranza sul ddl Zan, in corso al Senato, è stata aggiornata al termine dell’Aula

E’ durata circa un’ora, con toni molto accesi, e hanno partecipano tutti i capigruppo, tranne quelli di M5s e Leu. Nessun parlamentare ha voluto dare dettagli sulla discussione, limitandosi a dire che si rivedranno a breve. Durante il tavolo, che è stato convocato dal relatore del provvedimento, il leghista Andrea Ostellari per tentare una mediazione sul testo in extremis, fuori dalla sala si sono sentite urla e toni alti, soprattutto da parte della Lega e con un botta e risposta con i rappresentanti del Pd. Secondo quanto si apprende, da parte della Lega ci sarebbe l’orientamento di chiedere di rinviare la discussione e quindi l’esame del ddl, di una settimana. “C’è la necessità da parte del Pd di incontrare le due forze politiche che non c’erano”, ha detto il capogruppo di Italia viva, Davide Faraone ai cronisti per spiegare il rinvio e riferendosi a M5s e Leu, che hanno disertato l’incontro per protesta contro la ‘tagliola’ chiesta da Lega e Fratelli d’Italia. Durante la riunione, ha aperto la porta della sede della commissione Giustizia, dove si sono incontrati i senatori, la presidente del gruppo Autonomie, Julia Unterberger lamentandosi dei tempi lunghi della discussione.

Lega e FI

Lega e Forza Italia hanno proposto un rinvio di una settimana del ddl Zan, congelando di fatto sia la discussione (e quindi l’esame) sia la cosiddetta “tagliola” (sul non passaggio agli articoli), per avere più tempo per una mediazione sul testo. E’ quanto emerso dalla conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama che si è riaggiornata alle 20 per valutare se ci sia accordo su questa proposta. “Abbiamo solo chiesto di verificare se ci sono gli estremi e le condizioni per poter continuare la trattativa – ha detto il capogruppo leghista Massimiliano Romeo – Se c’è, tra una settimana si vota, sennò niente”.

Enrico Letta

“L’impegno che il Ddl Zan diventi legge qua lo prendo e lo confermo. Domani c’è un voto tagliola in Senato, chiesto da Lega e Fdi, nelle loro intenzioni vuole affossare il provvedimento. L’appello che faccio è di evitare questo, che sarebbe uno schiaffo alla maggioranza della società italiana, che vuole una risposta sui temi cui il ddl Zan risponde. Questa risposta la vogliono tutti i giovani”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo alla direzione nazionale del partito.

Il no di M5S e Gruppo Misto

“Il Movimento 5 Stelle e il Gruppo Misto/Leu non parteciperanno al tavolo indetto per le ore 17 dal presidente Andrea Ostellari. Siamo assolutamente favorevoli e disponibili al confronto, ma il presupposto indispensabile per un serio dialogo è quello di ritirare la cosiddetta tagliola della richiesta del non passaggio agli articoli, dal momento che determinerebbe l’affossamento del provvedimento stesso”. Lo affermano in una nota il presidente del Gruppo M5s Ettore Licheri e Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, al termine del proficuo incontro con il deputato Alessandro Zan e la capogruppo del Pd a Palazzo Madama Malpezzi.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close