Economia e Politica

DPCM in arrivo dal 10 agosto: ecco le nuove misure

Cosa cambia nel nuovo DPCM lo hanno detto il premier Conte e il ministro Speranza in diversi interventi: il Governo ha deciso di allentare, seppur di poco, le misure in atto ma resta la linea della prudenza. Da lunedì 10 agosto entreranno in vigore nuove misure: probabile via libera a fiere, convegni e viaggi sulle navi da crociera ma viene confermata la chiusura di discoteche e sale da ballo. La mascherina sarà obbligatoria per tutto il mese di agosto e restano invariati il divieto di assembramento e l’obbligo di distanziamento sociale, anche sui treni (sia regionali che dell’Alta velocità), come ha detto il ministro Speranza in Senato. Il premier Conte esclude un nuovo lockdown, per il quale non basta un DPCM ma serve la copertura legale di un decreto legge. Il nuovo DPCM, ha annunciato Conte in conferenza stampa, resterà in vigore dal 10 agosto fino al 7 settembre.

Cosa ci sarà nel nuovo DPCM

Settimana impegnativa per il Governo, che da una parte è al lavoro sul decreto agosto e dall’altra sul DPCM che entrerà in vigore lunedì, appena 10 giorni dopo l’ultima proroga. Nel nuovo provvedimento del Presidente del Consiglio trova spazio qualche piccola apertura rispetto ai mesi passati ma in linea di massima restano confermate le misure anti-covid degli scorsi mesi: presidi di protezione nei luoghi affollati e distanziamento, sia al chiuso che all’aperto. Ma, come anticipato da Conte nei giorni passati, ci sarà qualche riapertura per favorire il turismo e la ripresa dell’economia. Discusso l’obbligo di indossare la mascherina almeno fino al 31 agosto: cosa ne pensano gli italiani nel nostro sondaggio È giusto continuare a usare la mascherina?

Divieto assembramenti, distanziamento e mascherine

Come Conte anche il ministro della Salute ribadisce l’importanza dei presidi di protezione adottati fino ad ora che trovano conferma nel testo del DPCM. La mascherina protettiva continuerà ad essere obbligatoria almeno per tutto il mese di agosto (c’è chi dice fino alla fine di settembre) ovunque non sia possibile rispettare il metro di distanza.

Via libera alle navi da crociera

Potrebbe esserci il via libera ai viaggi sulle navi da crociera a partire da lunedì 10 agosto; “le navi da crociera che devono ricominciare a viaggiare perché il turismo è un pezzo fondamentale della nostra economia”, queste le parole del premier. Nel DPCM in arrivo saranno indicate le misure da rispettare a bordo, verosimilmente le stesse in vigore sulla terra ferma: mascherina, distanziamento e divieto di assembramenti.

Fiere e convegni

Possibile la riapertura di convegni, congressi e fiere con misure di sicurezza severe e controlli capillari. Informazioni più dettagliate si avranno nel testo del DPCM, per il momento Conte si è limitato a dire “sulle fiere e i convegni che dobbiamo far organizzare, perché soltanto in questo modo tutte le attività possono riprendere”.

Distanziamento su treni, autobus e aerei

Le dichiarazioni del ministro Speranza confermano la volontà di ristabilire l’obbligo di distanziamento a bordo dei mezzi pubblici, cosa che implica la riduzione dei posti a sedere. Ciò vale sia per i terni dell’Alta velocità che per quelli regionali. Unica eccezione il trasporto aereo dove il distanziamento non è necessario. Queste le parole del ministro: “È però evidente che possono esserci eccezioni nel caso in cui il Comitato tecnico scientifico riconosca dei protocolli di sicurezza, esattamente come avvenuto per le compagnie aree, dove il sistema di ricambio d’aria consente un livello di sicurezza anche senza gli evidenti limiti di distanziamento”.

No alla riapertura delle discoteche

Niente da fare, invece, per quanto riguarda discoteche e locali notturni. La movida resta una delle occasioni di maggior contagio. Per Conte aprire le discoteche è troppo rischioso e potrebbe vanificare i sacrifici fatti fino ad ora. Tuttavia l’ultima parola riguardo alla riapertura di discoteche e sale da ballo spetta ai governatori delle Regioni che possono anticipare le misure del Governo. In Toscana, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna si può già andare in discoteca ma all’aperto e con la mascherina.

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