Economia e Politica

Il caro bollette colpisce il settore benessere

“Il settore benessere in Riviera del Brenta è ripartito con grosse
difficoltà nel 2022. Il fenomeno dell’abusivismo in questi due anni, è
aumentato a dismisura. Ora a colpirci c’è anche il problema del caro
bollette”. A spiegarlo è Antonella Boldrin vicepresidente
dell’associazione Artigiani Piccola e media impresa “Città della
Riviera del Brenta” e capo categoria del settore benessere
(parrucchieri , barbieri, estetisti) che conta nel comprensorio 96
imprenditrici ed imprenditori associati. 

La situazione nei 10 comuni

Nei 10 comuni del mandamento esercitano complessivamente 250 acconciatori e 110 estetiste (in tutta l’area metropolitana del veneziano sono rispettivamente 1226 e 575).“La nostra categoria – spiega la Boldrin- è una fra quelle che più hanno sofferto il periodo sia il periodo legato al lockdown, che il periodo successivo quello cioè con le restrizioni territoriali e poi legate al green pass. Siamo dell’idea che tutte queste regole legate alla prevenzione della pandemia vadano rispettate e i primi a farlo sono gli operatori del settore onesti ed in regola, ma purtroppo in questo periodo sono aumentati a dismisura persone che vanno a svolgere il nostro lavoro a domicilio, spesso infischiandosene del rispetto delle normative anti covid. Per questo riteniamo servirebbero più controlli anche da parte delle polizie locali dei vari Comuni del comprensorio per sanzionare chi lavora in nero e senza il rispetto delle regole”.

Il rischio

Molti negozi e attività rischiano la chiusura per una forte riduzione dei fatturati. “Ad ora ci aggiriamo su fatturati che segnano – spiega la Boldrin – una diminuzione di circa il 30 % rispetto al periodo pre- pandemia . Ma il rischio è che il caro energetico con bollette che sono raddoppiate possa provocare un vero e proprio crollo del settore con operatori che decidono di chiudere“. Un caro bollette sottolinea la Boldrin che certo “non colpisce gli abusivi che lavorano a domicilio , che usano l’energia elettrica dei clienti e che fanno prezzi alla fine solo lievemente inferiori a quelli di un negozio”. “Il nostro settore – conclude la Boldrin – ha diversi problemi in questo momento e nello specifico sul caro bollette serve un aiuto concreto in termini economici da governo ed enti preposti”

Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close