Economia e Politica

Indennizzi merito 5 stelle

Indennizzi ai truffati dalle banche. Incredibili le dichiarazioni del sottosegretario al MEF Pier Paolo Baretta. Se è vero che molti risparmiatori potranno ricevere giustizia, soprattutto quelli veneti, è altrettanto vero – dichiara Enrico Cappelletti, candidato presidente della Regione Veneto – che prima di attribuirsi il merito è necessario fare i conti con la storia degli ultimi tre anni. Baretta tesse le lodi del presunto impegno PD e del governo Gentiloni, ma i fatti sono altri.

Indennizzi aspetta e spera

Fosse stato per Baretta, ed i suoi compagni di partito, dovevano essere indennizzati solo coloro che avevano acquistato i titoli prima del giugno 2014, direttamente allo sportello, con un reddito di oltre 35 mila euro lordi e soprattutto nel limite di 50 milioni di euro complessivi. Una somma che per il circa 10/15% dei truffati pari a poco più di una tazzina di caffè. Sia chiaro, se oggi le vittime delle truffe bancarie saranno indennizzate, è merito del Movimento 5 Stelle  indipendentemente da con chi ha governato, ha imposto nel suo programma tali rimborsi. Altresì, i consiglieri regionali M5S si sono battuti al fianco delle associazioni dei cittadini coinvolti nella truffa. La Giustizia farà il suo corso, ma pecca di sensibilità chi tenta – conclude Enrico Cappelletti – di manipolare la storia per la propria propaganda elettorale.

Cappelletti oltre agli indennizzi parla di  taglio del cuneo fiscale

Dal 1 luglio 16 milioni i lavoratori dipendenti vedranno aumentare le loro buste paga, grazie al taglio del cuneo fiscale. Un nuovo e concreto traguardo del programma elettorale del M5S di cui beneficeranno anche molti lavoratori veneti. Soldi veri che per i lavoratori si concretizzeranno per fascia di reddito, ricevendo da 240 a 1.200 euro annui in più.

Riforma Irpef in vista?

E’ la premessa per una generale riforma dell’Irpef, già allo studio, che porterà risparmi ancora più consistenti per il ceto medio, per i pensionati – prosegue Enrico Cappelletti – e per gli incapienti che percepiscono redditi molto bassi. Mai in passato è stata fatta una simile riforma, direi epocale; è prevista – aggiunge Cappelletti – anche l’introduzione del cosiddetto “quoziente familiare” per snellire ulteriormente il sistema fiscale italiano.

Indennizzi, cuneo e vicinanza ai lavoratori

Lavoratori, pensionati, precari, disoccupati veneti e non solo saranno sempre al centro dell’attenzione del sottoscritto candidato a per il Movimento 5 Stelle. Nessuno con noi in Veneto resterà indietro, soprattutto chi è stato già duramente colpito dalle politiche di austerità dei governi passati.

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