Economia e Politica

Intervista a Fabrizio Pignalberi

Abbiamo rivolto al sig. Fabrizio Pignalberi di Più Italia dopo il servizio sulle Iene alcune domande per permettergli di difendersi dalle accuse . Come potrete leggere, le risposte sono alquanto evasive e incomplete tanto da non apparire scritte da lui. Senza prendere posizione lasciamo ai lettori la loro opinione.

Pignalberi, lei è stato accusato dalle Iene di aver approfittato creando danni economici tuttora irrisolti a molte famiglie coprendosi con il titolo di presidente di Più Italia, uno dei tanti movimenti che ruotano attorno a Fratelli d’Italia.

“Ho la documentazione da mostrare in originale, mentre gli accusatori hanno documentazione non in originale, ma fotocopie.

Lei dice di avere le prove di non aver truffato nessuno, sarebbe così cortese da mostrarcele? E quindi difendersi dalle accuse?

“La Meloni ha avuto frequenti contatti telefonici con me. Il patto federale era in essere fino al 1 febbraio 2021 ed è documentabile. Ho già portato all’attenzione tali sms. Quindi chi ha preso in giro gli Italiani è proprio la Meloni non Pignalberi”. (Pignalberi non ha voluto inviare alcuna documentazione ndr)

Giorgia Meloni, leader incontrastata di FdI l’ha scaricata senza mezzi termini, dicendo che il partito accetta solo persone oneste. Un’accusa pesante. Che poi le sue parole siano vere è tutto da dimostrare. Può rendercene conto?

“Sono accusato di truffa, frode e falso. In udienza relativa al procedimento instaurato nel 2012 dai diffamatori seriali, Sigg.ri Argento Gianluigi e Montereali Donatella, sono cadute tutte le accuse nei miei confronti, perché il Sig. Argento ha confermato la corretta versione dei fatti, da sempre esposta da me in qualità di leader. Il Giudice ha interrotto l’esame del Sig. Argento, rinviando ad ottobre, per mancanza di prove.”.

“Fabrizio Pignalberi non ha più nulla a che fare con FdI da alcuni anni. Ciononostante non avremmo potuto immaginare che fosse un truffatore. Siamo pronti a costituirci parte civile nel processo contro di lui perché siamo parte lesa». Sono le testuali parole della Meloni. Se le ha dette forse qualche prova delle sue truffe l’avrà o è solo un attacco mediatico nei suoi confronti?

“È un attacco mediatico, perché fino a pochi giorni prima la Meloni mi aveva scritto. Poi, dopo quanto accaduto in udienza, ho scritto e informato la Meloni, mettendola a conoscenza dei motivi del rinvio dell’udienza”.

Dagli intrallazzi alla politica. Viste le accuse che le sono state mosse sembra di rivivere il “Berlusconi 1”: la politica per evitare la magistratura

Pignalberi non risponde

La polizia riporta: «Attraverso il suo studio e una laurea non riconosciuta in Giurisprudenza sarebbe riuscito a entrare nei cuori di diverse famiglie per poi danneggiarle – è stato presentato così -. Avrebbe anche promesso di riportare bambini dalle madri in cambio di soldi». Al di là del processo mediatico, che segue e reinnesca quello social, la Giustizia farà il suo corso in Tribunale tra denunce e controdenunce. Lei che pensa di fare? E come giustifica la falsa laurea?

“La laurea può essere conseguita in qualsiasi altro Paese. Non ho mai utilizzato la sua laurea per fini non consentiti e le carte lo attestano”. (alla domanda Pignalberi esula dalla risposta. Non dice dove avrebbe conseguito la laurea né tantomeno se sia riconosciuta in Italia ndr)

Ora tutti prendono le distanze da lei. Eppure è stato sottoscritto un patto federativo tra voi e FdI. Anzi lei ha dichiarato: «Il mio impegno in politica continuerà per portare ovunque la politica sana e trasparente. Ringrazio e mi complimento con Enoch Soranzo e Elisabetta Gardini, primo e seconda eletta nella circoscrizione di Padova, entrando in consiglio Regionale. Sandro Taverna, per l’ottimo risultato nella circoscrizione Treviso. Bellomo Francesco, per la Provincia di Salerno. Marina Augello, per l’eccellente risultato nel comune di Ariccia. Roberto Cuccioletta, grande guerriero nel comune di Albano. Silviano Valenti, Massimo Azzoli e Di Porto per la loro candidatura a consigliere nel Comune di Terracina e per aver portato alta la nostra bandiera». Anche e soprattutto grazie al legame di sangue tra Fratelli d’Italia e Più Italia. Alla faccia della politica sana e trasparente! Cosa dice al riguardo?

“Ho conseguito i risultati politici sempre mettendoci il cuore ed ovunque ha portato la sua politica chiara e trasparente”.

Dopo il servizio delle Iene, più di uno s’è tolto più di qualche sassolino dalla scarpa: «A conferma della nostra battaglia oggi è arrivata la prova. Siamo stati vicini alle vittime e lo saremo in futuro. Siamo stati diffamati e denunciati da Fabrizio Pignalberi e dai suoi collaboratori cittadini. Non pretendiamo le scuse di nessuno, semplicemente perché sappiamo che andavate a braccetto con lui». E questo nel suo paese di origine. Come si discolpa?

“Piglio non è il mio Paese di origine, ma un comune limitrofo rispetto a dove risiedo. I miei collaboratori cittadini non hanno mai denunciato nessuno del circolo di FdI di Piglio. Dietro all’attacco mediatico c’è FdI di Piglio. Con l’udienza è finito tutto in una bolla di sapone, perché chi mi ha denunciato ha sostenuto la verità che sin dal 2012 affermo”.

Aveva annunciato per il primo giugno la dimostrazione della sua innocenza. Sbaglio o stiamo ancora aspettando? Fortuna che lei dice che questa tempesta mediatica la sta devastando. Intanto i nomi di quelli che la accusano aumentano secondo le denunce riportate alla polizia. Cosa ne pensa?

“L’udienza di ieri dimostra chiaramente che le accuse non sono supportate da prove e quindi inesistenti”.

Nella puntata delle Iene dell’8 giugno, Le Iene l’hanno messa a confronto con decine di persone che sostengono di essere state truffate da lei. Per tutta risposta, lei invece di fare chiarezza se ne è andato via e ha lasciato sul tavolo carte che non hanno provato nulla. Come si giustifica?

“Ho chiesto un diritto di replica alle Iene..C’è una registrazione di 40 minuti caricata per intero su Youtube. Golia ha fatto taglia e cuci togliendo parti importanti della mia intervista. È una falsa mediatica. Non ho lasciato nessun documento sul tavolo. Sono arrivato con due buste piene di documenti e con due buste sono tornato”.

Colpa della Meloni che voleva solo una scusa per liberarsi di Lei? Lei è al corrente del “repulisti” in atto a FdI? Prima di lei un altro movimento si è sciolto perchè il presidente è stato arrestato per pedofilia? Cosa non torna? Ce l’hanno tutti con voi?

“Giorgia Meloni non ce l’ha con me. Sono io che nel 1 febbraio 2021 sono andato via. Mi spiace dirlo ma dietro questo attacco mediatico c’è Fratelli D’Italia”. (questo è un controsenso. Giorgia Meloni è la leader di Fratelli d’Italia ndr)

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