Economia e Politica

Intervista a Pasqualino Codognotto

Sono stati mesi decisamente difficili ed intensi. Video conferenze con le Uls, con la Regione, con i rappresentanti del Governo e con i Sindaci della Costa Veneta e del coordinamento G20 Spiagge. Una stagione turistica che ha rischiato di non iniziare e che ora, con tutte le restrizioni dovute all’emergenza, sta gradualmente ripartendo. Per analizzare il momento attuale Post Coronavirus, “Il Sestante” ne parla con Pasqualino Codognotto sindaco di San Michele al Tagliamento/Bibione, presidente dei Sindaci della Costa Veneta e coordinatore del G20 Spiagge.

Allora sindaco, dopo mesi di emergenza e difficoltà si riparte

 “Le spiagge della costa veneta si sono attrezzate dopo mesi di una programmazione dettata soprattutto dall’emergenza. Il turismo rappresenta da sempre un settore vitale per la nostra provincia, sul quale bisogna ripuntare per il rilancio dell’’economia. Non sarà facile è inutile nasconderlo. Non possiamo permetterci i numeri degli anni scorsi in fatto di presenze. A Bibione grazie alla App www.bibi1app.it è possibile prenotare il posto in spiaggia, ma nel pieno del rispetto delle distanze e delle regole imposte dai protocolli sanitari”.

Allora sindaco Pasqualino, dopo mesi di emergenza e difficoltà si riparte

 “Le spiagge della costa veneta si sono attrezzate dopo mesi di una programmazione dettata soprattutto dall’emergenza. Il turismo rappresenta da sempre un settore vitale per la nostra provincia, sul quale bisogna ripuntare per il rilancio dell’’economia. Non sarà facile è inutile nasconderlo. Non possiamo permetterci i numeri degli anni scorsi in fatto di presenze. A Bibione grazie alla App www.bibi1app.it è possibile prenotare il posto in spiaggia, ma nel pieno del rispetto delle distanze e delle regole imposte dai protocolli sanitari”.

Un “dazio” pesante lo stanno pagando le piccole imprese del territorio veneziano, in particolare quelle legate al turismo. Un settore che occupa oltre 20mila addetti. Il Comune di San Michele al T./Bibione ha cercato di andare incontro alle pmi. Come? 

 “Abbiamo tolto la tassa fissa sulla pubblicità, la tassa sull’occupazione spazi pubblici, i parcheggi a strisce blu. Tutti questi interventi ed altri in corso di trattativa tra sgravi fiscali e contributi alle imprese valgono due milioni e andranno a beneficio dell’economia del nostro territorio. Nei nostri interventi abbiamo tenuto in seria considerazione l’occupazione visto che a Bibione in estate lavorano 8mila addetti e siamo attenti oltre che sensibili alle loro richieste. Periodicamente abbiamo inviato le nostre istanze al Sottosegretario all’Economia Baretta che le discute poi nelle sedi istituzionali preposte”.

Ripartono anche i centri estivi. Un servizio fondamentale per le famiglie che quest’anno interessa 200 tra bambini e ragazzi. Il ruolo del Comune e di Pasqualino Codognotto è stato determinante per garantire nel migliore dei modi questo servizio

 “Quest’anno investiamo oltre 200 mila euro, una cifra triplicata rispetto all’anno scorso proprio per non incidere nelle famiglie del territorio, alcune delle quali già fortemente penalizzate in questo periodo.   In sostanza pur di avviare le attività estive protette ed in linea con i protocolli sanitari post pandemia abbiamo di fatto riconosciuto agli Enti gestori delle importanti risorse che equivalgono a quasi mille euro per bambino, senza le quali sarebbe impossibile l’iscrizione dei bambini ai centri estivi. A tutti coloro che si sono fatti carico della gestione va il mio personale ringraziamento perché si sono assunti responsabilità non indifferenti”.

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