Economia e Politica

Intesa Sanpaolo per le imprese

“Esprimo soddisfazione nei confronti dei vertici di Banca Intesa Sanpaolo per il sostegno alle imprese. Rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per il comparto turistico che solo nella nostra costa occupa più di 20mila addetti”. Con queste parole il Presidente dei Sindaci della Costa Veneta Pasqualino Codognotto è intervenuto sulla notizia relativa al maxi piano di sostegno di Banca Intesa Sanpaolo nei confronti del comparto turistico oggi più che mai in sofferenza. Nei giorni scorsi lo stesso sindaco che è anche Coordinatore nazionale del G20 Spiagge aveva rivolto un chiaro appello al mondo del credito. “Anche le banche devono fare la loro parte. Siamo in una situazione in cui tutti i principali attori della ripartenza sono chiamati a dare un contributo concreto. Agevolando le imprese e riducendo al massimo la burocrazia” aveva dichiarato Codognotto.

Anche Zaia

“Ringrazio i vertici di Banca Intesa Sanpaolo per questo importante gesto che darà ossigeno al comparto turistico. Che oggi è uno tra quelli più colpiti dall’epidemia da Coronavirus. Questo è un intervento concreto per affrontare la crisi economica. E che riguarda tutto il mondo legato al turismo, il quale rischia di essere messo in ginocchio”. E’ il messaggio di ringraziamento del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, per l’iniziativa lanciata da Banca Intesa Sanpaolo. Che costituisce un plafond a sostegno della liquidità e degli investimenti delle imprese turistiche italiane. Per un controvalore complessivo di 2 miliardi di euro e incrementa, fino a un massimo di due anni, la possibilità di sospendere le rate dei finanziamenti in essere.

Le conclusioni di Codognotto sull’accordo con Intesa Sanpaolo

E aveva concluso: “Nei settori come commercio, turismo, servizi e piccole imprese, il calo del fatturato è stato drammatico, se non azzerato, come per tutto il settore turistico, per i pubblici esercizi, e in parte per il commercio al dettaglio, a seconda delle merceologie. E alle aziende serve liquidità, ora, non domani o dopodomani. Le banche sono cresciute anche grazie alla forza delle piccole imprese, primi attori, dello sviluppo del territorio. Quindi si impegnino al massimo per favorire la ripresa”. 

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