Economia e Politica

La manifestazione No Vax – No Green Pass per bloccare i treni fa flop in tutta Italia

Stazioni ferroviarie blindate fin dalle prime ore della mattina contro i no vax, che avevano minacciano di bloccarle come protesta contro l’obbligo di Green pass per aerei, treni e autobus a lunga percorrenza, che scatta oggi. Ma la protesta organizzata in 54 città è stata un flop generalizzato: molti controlli e pochi manifestanti, un unico fermo, di un ragazzo di Torino che ha dato un calcio a un agente e ha rifiutato di fornire le proprie generalità. E a Napoli hanno protestato soltanto in due. Risultato: neanche un treno bloccato, i convogli hanno viaggiato indisturbati, con i passeggeri muniti del loro bravo Green pass.

Flop ammesso

Che la manifestazione non abbia funzionato lo ammettono indirettamente anche i no Green pass: basta leggere i commenti pubblicati in queste ore su ‘Basta dittatura!’ di Telegram. “Qui ci sono solo giornalisti, io vado via – scrive Ghosst – Grazie per la prossima volta non invitatemi proprio”. “Io sono a Brescia, non c’è nessuno”, commenta sconsolato Billy, mentre Lisa A. è “pronta qua a Firenze: tutti poliziotti pronti chi altro c’è?”. Esprime delusione l’emoticon con cui Marco B constata lo stesso scenario a Bergamo, e commenti praticamente identici arrivano da Riccione, Termoli, Trento. “Io sono in centrale a Milano non c’è nessuno – interviene Pino – a parole tutti leoni poi nessuno fa nulla”.

La situazione città per città


A Roma davanti alla stazione Tiburtina, dov’era l’appuntamento romano delle 14.30, sono pochissimi i manifestanti. “Sono qui per manifestare contro il vaccino. Dietro c’è Bilderberg, Soros e le sue Ong, ci sono solo interessi dietro. E’ una vergogna che i nostri politici obblighino i medici a vaccinarsi. Questa è dittatura”, dice una signora. “Io ho il terrore del vaccino. Il Covid non esiste, i morti non sono morti di virus, qualcuno ha fatto le autopsie?”

A Trieste nessun problema in stazione ma mini-corteo all’università: l’ha organizzato il candidato sindaco Ugo Rossi contro il Green pass e “contro l’obbligo vaccinale”. Una ventina di manifestanti sono entrati in corteo senza esibire il green pass nei corridoi dell’università, annunciandosi con tamburi e corna.

Flop anche a Bologna: una quindicina i manifestanti si sono ritrovati davanti alla stazione centrale, presidiata da un folto schieramento di agenti delle forze dell’ordine: nessuna tensione particolare, ma solo qualche battibecco con i cronisti presenti. Gli agenti hanno impedito l’accesso di qualche manifestante che voleva entrare alla spicciolata, poi qualcuno è riuscito a passare, ma solo dopo aver indossato la mascherina, mostrato i documenti e assicurato di voler accedere all’atrio solo per usufruire delle biglietterie automatiche. Non è stato segnalato alcun disordine e il passaggio dei viaggiatori dell’alta velocità e dei treni ordinari sta avvenendo in modo regolare.

A Torino, il bilancio della manifestazione è di un fermo e poco più di venti manifestanti alla stazione di Porta Nuova. Il fermo ha riguardato un ventenne, che prima ha rifiutato di fornire le proprie generalità e poi ha tirato un calcio a un agente. Di lì, inevitabile il fermo. Sono invece una ventina i manifestanti che stazionano fuori dall’unico ingresso aperto.

Anche a Milano alla stazione Garibaldi si sono presentati pochi manifestanti, circa una trentina. Alcune decine, invece, gli uomini delle forze dell’ordine, tra Polizia di Stato e Carabinieri, schierati all’interno e all’esterno dello scalo, oltre che all’ingresso, dove può passare solo chi provvisto di biglietto. La Polizia locale ha bloccato l’accesso per i mezzi privati allo slargo antistante alla stazione. Le proteste si sono accese quando a due manifestanti, che esibivano un biglietto di treno, è stato impedito l’accesso nello scalo ferroviario. “Io pago le tasse come tutti gli altri e non capisco perché non posso prendere come tutti gli altri”, ha detto una manifestante mostrando un biglietto di treno. Ma dopo un tentativo di convincere le forze dell’ordine le due giovani si sono allontanate senza momenti di particolare tensione.

In 4 gatti

A Firenze fin dalla mattina presto è stata rafforzata la presenza delle forze dell’ordine intorno alla stazione ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella. Ma si sono presentati solo in venti.

A Genova qualche momento di tensione nel pomeriggio davanti alla stazione di piazza Principe quando la polizia ha chiesto a un piccolo gruppo di manifestanti ‘ no vax’ i documenti per l’identificazione. Una donna ha dichiarato di non averli ed è stata portata in questura. Al mini presidio si è presentata anche una coppia che ha contestato i manifestanti no green pass

A Napoli Centrale tutto più che tranquillo: qui addirittura a manifestare erano solo due no green pass: sventolano il tricolore e protestano contro quella che definiscono una “dittatura sanitaria e politica”. I due, uno dei quali è Raffaele Bruno, segretario nazionale del Movimento idea sociale ed ex Fiamma tricolore, spiega che “si è deciso di annullare la manifestazione in programma a Napoli” e motiva la sua presenza davanti alla stazione centrale con l’intento di spiegare ai cittadini le ragioni dei No vax e No Green Pass.

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