Economia e Politica

La Task Force che occorre. Prevenzione suicidi per crisi

Il Governo Conte si è preoccupato a tal punto da non prevedere una Task Force contro i suicidi per crisi economica. Che vergogna, ancora una volta ha lasciato sole le partite Iva in balia del proprio destino. Quattrocentocinquanta esperti presi in ogni angolo d’Europa ma nessuno in grado di dare indicazioni su quanto potrebbe accadere dopo il lockdown alle migliaia di imprenditori che dovranno ripartire.

I dati attuali e la necessità di una Task Force

Nell’ultima settimana si sono verificati diversi suicidi legati alla crisi economica Covid-19. Qualcuno di loro prima di farla finita ha addirittura lasciato un biglietto ai propri cari spiegando il perché del gesto estremo.  Fatti  passati inosservati agli occhi del Governo Conte, per restare in tema, un “assembramento” di ministri tutti legati alla propria poltrona al punto tale da non considerare il dilagare di questo mostruoso fenomeno.

Secondo gli ultimi dati lanciati dall’osservatorio per crisi sui suicidi economici dal 2012 al 2019 sono circa 1.806 i suicidi legati alla crisi economica. Non lasciano scampo a nessuno dilagano dal Nord a Sud, isole comprese. Ma il Governo è incurante del problema e nonostante i dati non si prendono precauzioni.

Il futuro

Cosa potrebbe accadere alla ripresa? Forte è la probabilità che potrebbero aumentare i suicidi legati alla crisi post Covid19, facile prevederlo, le aziende sono al collasso finanziario, le piccole Partite Iva non sanno come ripartire – non hanno denaro sufficiente per fronteggiare l’apertura. Negli ultimi giorni Angeli della Finanza ha intervistato a campione circa 1000 partita iva : un buon 70% non ha più fondi in cassa, il restante 30%  sta decidendo di provare a riaprire.

Le precauzioni

Attenzione! Provare non significa che riescano a reggere la leva finanziaria tra costi e ricavi quest’ultima legata alla predisposizione e alla paura della gente. Dai dati è facile intuire che molti imprenditori potrebbero avere una calo psicologico. Ritrovarsi con dipendenti da pagare, utenze, affitti e mutui e non riuscire a far fronte alla spese. E’ sorprendente notare come mai il Governo Conte  valuta questo scenario. Troppo presi dalle loro poltrone. E’ chiaro che non essendoci un organo predisposto a monitorare questo fenomeno è ipotizzabile che tali suicidi resteranno nascosti, come sempre accade.

L’idea Task Force

Perché non creare una Task Force che contrasti questi sistema? D’altra parte siamo nell’era del “ ci salviamo da soli”. Abbiamo già visto in più occasioni che siamo stati lasciati soli dalle istituzioni. Allora perché non creare Noi una task force contro i suicidi per crisi economica? In grado di sostenere questi imprenditori e non lasciarli definitivamente soli, in balia di se stessi e dei loro debiti. Posso garantirvi che nella maggior parte dei  casi anche un sostegno morale può essere utile. Se a questo aggiungiamo un strategia commerciale o una strategia in grado di sanare i debiti (dove è possibile) può essere di grande aiuto a tutti gli imprenditori.

L’appello per realizzare la Task Force

Rivolgo l’appello a tutte le associazione di categoria. E’ il momento di fare rete di essere compatti e di dimostrare che anche con un Governo assente siamo in grado di fronteggiare questa emergenza . Le nostre competenze, il nostro impegno, la nostra caparbietà potranno salvare vite umane in questa fase storica.  Sarebbe stato davvero positivo se avessimo avuto un Governo che avesse realmente aiutato le imprese e dato un filo di speranza agli imprenditori, invece non è cosi. Dobbiamo rimboccarci le maniche e fare tutto da soli. Non molliamo, siamo con voi cari imprenditori,  a differenza dello Stato non vi lasceremo soli e lotteremo per salvare il salvabile. Insieme riusciremo a vincere.

Domenico Panetta, Presidente Angeli della Finanza

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