Economia e Politica

Lega vs Lega

Volano gli stracci tra gli uomini della Lega in vista delle prossime amministrative. L’intervento di sabato scorso a Quarto D’Altino del vice presidente del Veneto Gianluca Forcolin, che non aveva escluso la possibilità che il Carroccio possa sostenere fin dal primo turno la ricandidatura di Luigi Brugnaro a sindaco della città lagunare, nell’ottica di un centrodestra compatto per sostenere la rielezione di Zaia alla guida della Regione, ha scatenato una serie di reazioni all’interno del partito con conseguente inasprimento degli animi.

Alle dichiarazioni di Forcolin aveva dato seguito, il giorno dopo, con una secca smentita, il deputato Sergio Vallotto, confermando una precedente sua affermazione, ovvero che la decisione della segretaria veneziana è che la Lega corra in autonomia con un candidato sindaco che il partito ha già individuato».

Schierandosi dalla parte di Forcolin, scendono ora in campo il segretario provinciale della Lega Veneto orientale Luca Tollon e il sindaco di Marcon Matteo Romanello.

«Venezia è una delle e città più importanti a livello nazionale e gli accordi scrive Tollon in una nota – come ricordato dal segretario Da Re, verranno gestiti ai piani alti del partito, la segreteria nazionale e federale. Il risultato delle elezioni di San Donà continua ad essere usato da esponenti del mio stesso partito per attaccare il vicegovernatore e indebolire la segreteria politica del Veneto Orientale. Già all’indomani della sconfitta elettorale ricorda il segretario provinciale – il consigliere regionale Calzavara chiese strumentalmente la mia testa per attaccare indirettamente Forcolin e oggi Vallotto usa gli stessi argomenti per colpire l’uomo forte della Lega in provincia di Venezia. Forse servirebbe più compostezza», conclude.

«Quanti Comuni è riuscito a portare a casa Vallotto nelle vesti di segretario provinciale del Veneziano? Non sbaglio quando dico che i sindaci della Lega sono presenti esclusivamente nel Veneto orientale e non nelle zone dove lui ha gestito il partito. Vallotto rincara il sindaco di Marcon, Matteo Romanello – non parla bene e razzola ancora peggio. La situazione veneziana è molto più complessa di quanto fa trasparire il deputato Vallotto. Se si dovesse perdere il capoluogo, ne pagherebbe tutto il territorio della Città Metropolitana. Auspico, che sia Salvini a dare le indicazioni politiche su questa importante partita, magari assieme a Zaia. Una cosa è certa, che non può essere Vallotto a dar lezioni di strategia e di politica».

N.S.

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