Economia e Politica

L’ennesima gaffe di Michetti prima del ballottaggio

“Ho visto pure della gente di colore che stava lì a dare una mano. Per carità… è lodevole. Ma lì ci debbono essere persone che sanno il fatto loro”. Così, a Radio Radio, Enrico Michetti, candidato del centrodestra a sindaco di Roma, in merito alla presenza di migranti tra i volontari della Croce rossa durante i soccorsi a Rigopiano.

Da Radio Radio alla segnalazione da parte della Comunità Ebraica

Siamo a gennaio 2017 e l’emittente affronta la tragedia chiedendo un parere al “Prof”. Michetti, ancora lontano dal diventare tribuno del centrodestra, soppesa l’adeguatezza dei soccorsi sull’Appennino abruzzese. Poi si lancia: “Non si comprende perché il Genio guastatori è stato inserito all’interno della Folgore, un reggimento di paracadutisti. Quelli che stanno di stanza a Legnago, quelli possono essere paracadutati in qualsiasi momento, in qualsiasi teatro di guerra”.

Michetti, il saluto romano e i vaccini

Non bastasse, il candidato, sempre in radio, aveva giustificato il saluto romano difendendosi dicendo che stava solo spiegando come veniva fatto a un amico che non l’aveva mai visto (?) e scivolando poi sui vaccini definendoli “doping”. Certo che se questo è il preludio al ballottaggio…

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close