Economia e Politica

Lotta al fumo passivo in commissione sanità al Senato: la richiesta di Ideal Think Tank e l’esperienza positiva di “Bibione spiaggia senza fumo”

La richiesta alla presidente della Commissione Igiene e Sanità in Senato Annamaria Parente di avviare la discussione del progetto di legge per tutelare i non fumatori e le persone fragili. Tale Pdl era stato depositato al Senato nel febbraio del 2020 partendo dalla positiva esperienza messa in pratica dal Comune di San Michele al Tagliamento “Bibione respira il mare. Spiaggia senza fumo”. In merito il sindaco Pasqualino Codognotto ha spiegato: “Un divieto adottato nel 2019 che però vede l’amministrazione comunale impegnata da anni sull’obiettivo di garantire una località balneare sostenibile, vivibile e pulita. Non si è trattato di una misura limitativa ma educativa tanto che le sanzioni elevate sono state pochissime”. La richiesta alla presidente della Commissione sanità in Senato parte da Stefano Consonni di Ideal, un think-tank di giovani professionisti che in novembre ha lanciato la petizione “Milano come New York: vietiamo il fumo fuori dai locali pubblici da gennaio 2021” raccogliendo centinaia di firme allo scopo di avviare una campagna di sensibilizzazione per la creazione di dehor smoke free.

Codognotto

Al webinar organizzato da Ideal Codognotto illustrò appunto l’esperienza di Bibione che in Italia ha fatto da apripista alla lotta contro il fumo passivo.  Il DDL, estende il divieto di fumo di sigarette a combustione, a tabacco riscaldato ed elettroniche alle seguenti aree: pertinenze esterne di tutti gli ospedali, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico ed a tutti i singoli reparti; aree esterne di ristoranti, bar e altri esercizi commerciali adibite alla somministrazione e al consumo di alimenti e di bevande;  spiagge libere e stabilimenti balneari oggetto di concessione demaniale; parchi e aree gioco; monumenti pubblici di valore storico e artistico; stadi, arene, impianti sportivi e altri luoghi pubblici e aperti al pubblico in occasione di manifestazioni o di spettacoli; banchine di attesa dei treni e fermate degli autobus.  

La lotta al fumo

 “Il fumo passivo è dannoso per la salute a causa delle polveri fini ed ultrafini che sono la principale causa di malattie respiratorie, cardiovascolari e oncologiche” dichiara Roberto Boffi, pneumologo della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, specificando che “le particelle rilasciate dalla sigaretta permangono nello spazio almeno fino a 10 metri di distanza”.  “Chiediamo che la proposta di legge venga calendarizzata e che in particolare il fumo ai tavolini all’aperto di bar e ristoranti venga vietato al più presto perché obbliga i non fumatori ad essere esposti al fumo passivo e dunque a gravi rischi per la salute” dice Stefano Consonni, responsabile della campagna contro il fumo passivo dell’Associazione IDeal.

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