Economia e Politica

“Mi chiamo Silvio. Sono buono, generoso, amico di tutti. Un eroe della libertà”

Sicuramente smentirà se stesso, è la sua specialità. Ne immaginiamo l’accento rotondo e caldo, da chansonnier. “Non è farina del mio sacco, figuriamoci. Sono persone che mi vogliono bene. Che però non hanno scritto nulla che non sia vero”. Pare di sentirlo. Certo è che, autocandidatura o meno al Quirinale, la pagina 5 sul (suo) Giornale di ieri entra di diritto nella mitologia del Cavaliere.

Un profilo di quelli baciati dal sole

E sotto il titolo “Chi è Silvio Berlusconi” un elenco di fatti. Che partono bene, e sono persino veri. Chi può mettere in dubbio che Silvio “non sia una persona buona e generosa”? O il “padre di cinque figli e il nonno di quindici nipoti”? Come nessuno potrebbe eccepire sul successo da imprenditore, con conseguenze annesse: “Tra i primi contribuenti italiani… self made man…il fondatore della tv commerciale… con Ennio Doris della Banca del Futuro… il presidente di Club che ha vinto di più…”. Cavolo, è proprio così!

L’elenco

Ecco, poi parte l’elenco dei successi politici e qualcosina non torna. O meglio, ci sono perle talmente sublimi che fatichi a non crederle vere. “L’ultimo presidente del Consiglio eletto democraticamente dagli italiani”. L’uomo “che mise fine alla Guerra fredda”. Il leader occidentale “più applaudito (8 minuti)” al Congresso americano. E “soprattutto l’eroe della libertà, che con grande sprezzo del pericolo, è sceso in campo nel ’94″. Formidabile. Qualcosa a metà tra Tin Tin, Mandrake e un eroe Avengers. Come non dargli il Quirinale? Che a questo punto, è pure poco. “Quindi. Chi come lui?”, conclude il manifesto firmato Forza Seniores. E viene da rispondere in coro: “Nessun altro. Chi è come Lui. Così forte e grande. Chi è come Lui. Egli è degno. Alza la tua lode a Lui”. Citando una canzone cristiana per il Cammino di Santità. Dovesse andar male al Colle, c’è sempre una seconda chance.

Chi è Silvio Berlusconi

Una persona buona e generosa.
Il padre di cinque figli e nonno di quindici nipoti.
Un amico di tutti, nemico di nessuno.
Tra i primi contribuenti italiani.
Tra i primi imprenditori italiani per la creazione di posti di lavoro.
Il più giovane imprenditore italiano nominato Cavaliere del Lavoro.
Un self-made man, un esempio per tutti gli italiani.
L’inventore e costruttore delle città “sicure”, con tre circuiti stradali differenziati.
Il primo editore d’Italia e il più liberale.
Il fondatore della Tv commerciale in Europa.
Il fondatore con Ennio Doris della “Banca del futuro”.
Il Presidente di Club che ha vinto di più nella storia del calcio mondiale.
Parlamentare europeo in carica.
Il fondatore del centrodestra liberale, cristiano, europeista e garantista.
Il più votato parlamentare italiano con più di 200 milioni di voti. 
Il presidente del Consiglio che ha governato più a lungo nella storia della Repubblica.
L’ultimo presidente del Consiglio eletto democraticamente dagli italiani (2008).
Il presidente del Consiglio che in solo sei mesi ha ridato una casa ai terremotati dell’Aquila (2009).
Il presidente del Consiglio che mise fine alla guerra fredda realizzando l’accordo di Pratica di Mare tra George Bush e Vladimir Putin (2002).
Il leader occidentale più apprezzato e più applaudito (8 minuti) nella storia del Congresso americano.
L’italiano più competente nella politica internazionale, ascoltato e apprezzato, autorevole e umano, capace di intessere e coltivare le amicizie personali più profonde con i più importanti leaders mondiali.
È soprattutto l’eroe della libertà che, con grande sprezzo del pericolo è sceso in campo nel ’94 per evitare a tutti noi un regme autoritario è illiberale.

E quindi, chi come lui?

Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close