Economia e Politica

Nadia e l’affare Ilva

Come giornale e come giornalisti abbiamo il dovere di omaggiare l’immensa figura di Nadia Toffa, la giornalista e conduttrice del programma Le Iene scomparsa prematuramente all’età di 40 anni per un tumore, proprio in questi giorni.

La sua diversità

Una giornalista e una donna brillante, come pochi sanno essere in questo mestiere. Siamo abituati a leggere di scribacchini che riportano notizie false per aumentare i like, giornalisti che vendono la propria ideologia per leccare il culo al politicante di turno per trarne benefici…

Ma Nadia no

Nadia era una giornalista a tutto tondo, Nadia rincorreva la verità e la spiattellava in tv in prima serata, senza paura delle conseguenze, abbracciava mille cause fino a farle sue. Una in particolare ha lasciato il segno.

Nadia e Taranto

Tra le mille cause che ha abbracciato, quella che più ci ha colpito è stata quella riguardante l’Inchiesta sull’Ilva di Taranto, facendo luce sulle morti di tumore provocate dalle polveri sottili dell’Industria siderurgica.

L’inchiesta

Un’inchiesta durata anni dove la giornalista bresciana regolarmente si recava in città per dare voce alle famiglie e alle vittime dell’Ilva.

Nadia e l’amore per Taranto

Ma a  Nadia non bastava soltanto documentare, Nadia doveva anche aiutare la città, organizzando una raccolta fondi con la vendita su internet delle magliette con la scritta in dialetto tarantino “Io esco pazzo per te”. Grazie a questo progetto sono stati raccolti 330 mila euro che hanno consentito l’attivazione nell’ospedale del Santissima Annunziata di Taranto, del reparto di Oncoematologia pediatrica dotato dei migliori strumenti, per permettere ai bambini malati di potersi curare nella propria città e di non doversi spostare.

L’amministrazione per ringraziarla, le ha donato la cittadinanza onoraria di Taranto…

I colleghi

“Non si poteva non volere bene a Nadia” è questa la frase che leggiamo sui social scritte dai colleghi e amici…

La notizia della sua morte ha sconvolto tutti, specie la città di Taranto che grazie al suo operato ha trovato il coraggio di combattere e reagire ai sopprusi dovuti alle mancate norme sull’inquinamento atmosferico provocate dall’Ilva…

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