Economia e Politica

No Sindaco Orsi, così’ non va bene

Non si può dare la colpa a Conte e anche a Zaia per le mancate o lente decisioni sindacali. Dovrebbe andare fiero del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che dà la possibilità ai sindaci di umanizzare, smorzare, alleggerire, interpretare, rendere più logiche le direttive del governo. Non si può tenere una posizione mediana, da civico, in una situazione sociale al limite. Qui c’è solo la posizione della gente che non vuole morire di fame dopo aver superato la pandemia. Agire, agire, agire, studiare soluzioni, 24 ore al giorno, senza risparmio come Lei sa fare. Ma niente scuse perché manca il personale o perché risulta difficile leggere i documenti etc. Decidere decidere decidere, senza se e senza ma. Sindaco Orsi, basta farsi umiliare da questo governo.

L’invito a Orsi

Prenda, con coraggio, il toro per le corna e aiuti Schio a sopravvivere per rinascere. Il Sindaco dovrebbe diventare il paladino dei cittadini, la punta di diamante dei commercianti, degli artigiani, degli industriali, dell’Italia che produce. Deve raccordarsi e sintonizzarsi in tempo reale con la regione Veneto che nella gestione dell’emergenza del Corona Virus si sta dimostrando la migliore.

Perché per esempio aspettare 3 giorni per aprire i cimiteri?

D’accordo che il Presidente Zaia lo ha comunicato alle 15:30 di Venerdì 23/4 e il Sindaco non può rimanere sempre attaccato alla telefono. Ma bastava un’ordinanza di un’ora per permettere agli scledensi di andare da subito a trovare i propri morti come hanno fatto taluni comuni limitrofi. Bisogna battere i pugni, garantire la vita a questa città. Studiare ed insinuarsi nelle pieghe dei decreti, interpretare i decreti, tradurli per agevolare le attività che vogliono e possono aprire. 

Le differenze nell’appello ad Orsi

Cosa ha di diverso un negozio di parrucchiera o un barbiere da un negozio di rivendita di libri. Un negozio di scarpe da uno di abbigliamento per bambini. Ormai tutte le categorie economiche hanno elaborato protocolli di sicurezza per i lavoratori e per i clienti, che garantiscono i cittadini. Bisogna osare, anticipare i tempi, le necessità perché qui sta andando tutto a ramengo. Non capisce che non essendoci più permesso nemmeno di andare in piazza a protestare, solo il sindaco può far sentire la voce degli scledensi nelle stanze dei tronfi burocrati romani, nei palazzi decadenti del potere ed alzare la voce.

Abbiamo voglia di lavorare

Si faccia sentire, batta un colpo Orsi. Noi siamo con Lei e con tutti quelli che lo vorranno. Il virus non si combatte uccidendo le imprese ma aiutandole ad operare, lasciando che aprano. E come Sindaco si deve battere perché ciò possa avvenire per la più ampia platea di attività possibile. Come si può rimanere fermi e tacere nel vedere che il governo libera i mafiosi mentre il Sindaco è costretto ad ordinare ai vigili di multare chi esce di casa. Un po’ di dignità.

Orsi, qui se non ci uccide il virus ci ucciderà la fame

Ci aspettiamo una reazione, una reazione forte, decisa, di carattere, da scledensi da veneti. Nel concreto proponiamo:

  • Allargamento del plateatico gratuito ai pubblici esercenti;
  • Sospensione del pagamento di tutte le tasse comunali e dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso;
  • Attivazione attraverso le Associazioni di volontariato e esperti Aulss di gruppi organizzati per la realizzazione di gruppi di autoaiuto virtuale di supporto psicologico per i cittadini;
  • In concerto con l‘AULSS istituire gruppi di sostegno dedicati alle persone anziane e/o disabili che bloccate in casa non possono usufruire dei servizi quotidiani dei centri diurni;
  • Sospensione del pagamento dei canoni di affitto dei beni di proprietà comunale in locazione a terzi ivi compresi gli stalli per i commercianti del mercato settimanale;
  • Implementazione del servizio di consegna a domicilio dei medicinali e dei generi di prima necessità, rivolto a persone in difficoltà negli spostamenti da casa, sempre attivo con richiesta diretta al numero di pronto intervento dedicato;
  • Iniziativa #spesaacasa avviata in accordo con le attività commerciali di quartiere per offrire alla cittadinanza la possibilità di acquistare beni di prima necessità da casa, con consegna a domicilio, riducendo così al minimo gli spostamenti, gli assembramenti e le code agli ingressi;

Altre proposte ad Orsi

  • Servizio di raccolta segnalazioni di violenza domestica, fenomeno purtroppo in incremento a causa della convivenza forzata imposta dell’emergenza Covid-19, fruibile con una semplice segnalazione;
  • Incremento delle iniziative rivolte a contrastare la diffusione del virus quali la sanificazione di tutte le strade del nostro centro urbano e degli uffici pubblici, distribuzione delle mascherine;
  • Incremento dei fondi destinati alle associazione di volontariato per l’erogazione di appositi contributi atti ad incrementare l’acquisto e la consegna di pacchi alimentari, di bombole del gas e il pagamento delle bollette a favore delle famiglie in grave disagio economico;
  • Sospensione delle rette di asili nido e scuole dell’infanzia;
  • Incremento del contributo per le scuole materne private paritarie al fine di permettere loro di sospendere il pagamento delle rette chieste alle famiglie;
  • Farsi promotore presso le società partecipate di un’iniziativa atta ad ottenere la sospensione delle bollette emesse a seguito di erogazione di servizi e forniture verso i cittadini e verso le attività produttive di Schio.
  • Procedere con massima sollecitudine senza farsi sconfiggere dalla burocrazia all’erogazione dei buoni pasto (€ 207.000,00 circa erogati dal Governo).

Abbiamo indicato una strada, noi ci saremo, pronti ad affiancarLa. 

Lega Schio (Vi)      
La Segreteria

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