Economia e Politica

Panetta dice no a Giorgia Meloni per il ministero delle finanze

Chi sarà il futuro ministro delle finanze italiane ancora non si sa, ma di sicuro è certo che non si tratterà di Fabio Panetta. Il membro dell’executive board della Banca Centrale Europea ha rifiutato la proposta di Giorgia Meloni di diventare l’”uomo dei conti” del futuro governo italiano. Panetta ha detto che non vuole accettare il ruolo, dopo che gli era stato richiesto da alcuni dei partecipanti, durante il meeting dei ministri della finanza dell’area Euro in Lussemburgo la scorsa settimana. L’economista sessantatreenne si è formato alla banca d’Italia non ha rilasciato alcun commento.

Una scelta per dare credibilità all’Italia

Il futuro primo ministro italiano aveva scelto l’economista per la sua credibilità, in un momento in cui i mercati si aspettano dei segnali da parte dell’esponente di Fratelli d’Italia di rigore fiscale di continuità con le riforme dell’ex primo ministro Mario Draghi, come nei giorni scorsi ha promesso. Secondo alcune indiscrezioni rivelate da Bloomber, alcuni dei presenti al meeting dei ministri delle finanze, avrebbe rivelato che si spera che non sia Giorgia Meloni e non valere Panetta o ministri tecnici. L’Italia si trova così ad affrontare alcuni problemi storici come il debito pubblico e la dipendenza energetica. Tra gli altri nomi che circolano per occupare un ruolo senza dubbio delicato ci sono quelli di Domenico Siniscalco e Giulio Tremonti, che già in passato è stato ministro delle finanze, ma nelle ultime ore è tornato a circolare il nome di Luigi Buttiglione, che in passato in forza a Bankitalia.

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