Economia e Politica

Restate a casa

“Anche stamattina davanti agli uffici di Poste Italiane a fianco del municipio di Spinea c’è la coda. Non andate alle poste se non indispensabile. Non dovete andare in ufficio postale a ritirare le raccomandate perché quasi tutte messe in cassetta. Inoltre i termini di ritiro non sono di 10 giorni ma 30, che, vista la situazione estesi a 60. Restate a casa”. È l’appello della sindaca Martina Vesnaver.

Dalle Poste Italiane informano

Ai sensi dell’art.108 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (cd. “Cura Italia”), il recapito di invii raccomandati, assicurati e le notifiche a mezzo posta ex legge 890/82 (atti giudiziari e multe) sull’intero territorio nazionale è effettuato, previo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro, tramite immissione dell’invio nella cassetta domiciliare o in altro luogo presso il medesimo indirizzo indicato contestualmente dal destinatario o dalla persona abilitata al ritiro.

La firma è apposta dall’operatore postale sui documenti di consegna, in cui è attestata anche la suddetta modalità di recapito.

L’invito Restate a casa

“Gli invii in contrassegno o con consegna a mani proprie saranno depositati direttamente presso l’Ufficio Postale, previo rilascio dell’avviso di giacenza. I termini di giacenza saranno estesi per gli invii raccomandati e assicurati da 30 a 60 giorni. Infine, i servizi PosteInteractive e PostaTarget sono momentaneamente sospesi. Le modalità operative di cui sopra, comunicate alla competente Autorità di regolamentazione del settore postale. Per favore, restate a casa”

#iorestoacasa

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