Economia e Politica

Sei mesi per rilanciare l’ex Centro Tom

Il centro Tom prova a ripartire. La curatrice fallimentare, dottoressa Federica Candiotto, ha affidato con un bando l’affitto del ramo d’azienda dei negozi all’interno del centro commerciale che per decenni è stato un punto di riferimento nel Miranese e non solo. A decretare la chiusura del centro Tom era stato il tribunale fallimentare di Venezia: una misura ritenuta necessaria in considerazione dell’elevata posizione debitoria (39 milioni di euro) maturata e del fatto che non erano stati fatti i versamenti dovuti all’Inps.

Il bando

La curatrice ha pubblicato un bando per trovare potenziali investitori interessati al ramo d’affitto temporaneo dei locali per sei mesi. Il bando è stato aggiudicato a Igor Clementi, titolare del negozio “Hello Sport srl” che si trovava dentro il centro Tom. Dei 140 su 170 lavoratori dell’ex Centro Tom rimasti in cassintegrazione, solo 12 sono stati assunti per ripartire con le attività dalla prossima settimana. Complessivamente le nuove attività occuperanno 60 lavoratori che saranno però assunti al di fuori dei 140 che si trovano in cassa integrazione.

I negozi presenti

«Le attività che ripartiranno o continueranno a operare dalla prossima settimana» spiega il vincitore del bando «sono Hello Sport, Non solo Sport, la Gioielleria dal Mas, la profumeria Beauty Star, il negozio Generazione Z, l’azienda di arredamento Tom House, i negozi di donna uomo e bambino del vecchio centro Tommasini che è ampio 1800 metri e di cui ci occuperemo anche per il confezionamento dei capi».

Il problema delle occupazioni

Resta più che mani complicata la situazione occupazionale. «Abbiamo offerto» spiega Igor Clementi «una soluzione lavorativa per sei mesi alla platea di 140 cassintegrati dell’ex Centro Tom, ma solo 12 fra loro hanno accettato di ripartire con la riapertura dei negozi con un contratto per ora semestrale. Abbiamo concluso un accordo quadro lo scorso 30 aprile». Gli altri continueranno la cassa integrazione fino al 2022 e poi avranno altri due anni di Naspi. Ora i passaggi obbligati sono diversi. «In questo momento» spiega Clementi «puntiamo a rimettere in moto la macchina commerciale dell’ex Centro Tom».

Clementi non molla la presa

Questo affitto di ramo d’azienda avrà la durata di 6 mesi, poi la curatrice fallimentare potrà o rifare un bando per riassegnare l’affitto di ramo d’impresa, o mettere all’asta i negozi e le proprietà. «In ogni modo» spiega Clementi «noi ci saremo e se necessario parteciperemo ancora al bando che eventualmente il Tribunale, sezione civile di Venezia, vorrà indire».

Il sindaco Fragomeni

Soddisfatto il sindaco di Santa Maria di Sala Nicola Fragomeni. «Si tratta di un’ottima notizia» commenta «Queste imprese ripartono e speriamo tutto proceda per il verso giusto recuperando all’attività una importantissima area commerciale del nostro territorio comunale».

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