Economia e Politica

Svezia e Finlandia nella Nato, Letta: “Italia non può che dire sì”

“Non credo si possa colpevolizzare il popolo svedese e quello finlandese se, di fronte alla minaccia di Putin, hanno deciso di proteggersi”, ha quindi aggiunto Letta. “Se paesi neutrali si avvicinano all’Ue e all’alleanza occidentale e non alla Russia, questo deve far considerare a Putin quanti danni abbia fatto a sé stesso e al suo Paese con la sciagurata scelta di invadere l’Ucraina. Ha semplicemente spaventato tutti i paesi vicini che voleva invece attrarre”, ha affermato il segretario del Pd.

La parola a Draghi

Rispondendo poi a una domanda sulle tensioni attorno all’invio di armi in Ucraina, ha detto: “Giovedì il presidente Draghi parlerà in aula, ci sarà un dibattito e poi se ci sarà bisogno ulteriore dibattito e voti. Credo che quello che Draghi ha detto a Washington abbia avvicinato molto le posizioni e reso consapevoli tutti dell’importanza di essere uniti e di fare scelte insieme al resto dell’Ue”. “Se ci mettiamo a fare scelte da soli alla Orban, io credo che sbagliamo. L’Italia non è l’Ungheria ma un paese che si muove con i suoi partner”. E comunque, aggiunge, “se ci sarà bisogno di un voto in Parlamento non ci sottrarremo”.

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