Economia e Politica

Sviluppo economico post covid19 a Venezia e a Mestre

Non solo Venezia, ma anche Mestre soffre per la crisi del turismo, in percentuale di più che nel resto del Veneto. Grave errore dei decenni passati puntare solo o quasi su un settore produttivo. Che sviluppo economico immaginare dopo l’emergenza?

Che sviluppo economico per Venezia?

Per Venezia insulare è ancor più indispensabile oggi riconoscerne la specialità; per la terraferma aiutarla a sviluppare un sistema più simile al resto del Veneto di PMI. A Venezia per lo sviluppo economico bisogna: Ottenere urgentemente un sistema di esenzioni fiscali per parificare i costi di gestione delle imprese e della residenza con la terraferma. Grazie a queste esenzioni sviluppare settori alternativi quali: artigianato tradizionale e produzione cinematografica e di audiovisivi, soprattutto in Arsenale.

Attirare imprese del settore informatico-ambientale-aerospaziale-trasporti-logistica-servizi bancari e finanziari-marina per sviluppare attività di ricerca e sviluppo e ricerca applicata compatibili con la delicata struttura cittadina. Impedire che ulteriori uffici pubblici traslochino in terraferma e proporre Venezia come sede di Agenzie europee ed internazionali. Sviluppare servizi alla persona nei settori medico, infermieristico e sociale all’avanguardia. Tali settori sono resistenti alla crisi attuale e a quelle future. Procedere velocemente alla costruzione del Porto off shore per le navi mercantili e all’individuazione di soluzioni alternative per le Grandi navi passeggeri, pena la riduzione progressiva di queste attività produttive per ragioni ambientali. Creare un istituto nazionale di ricerca, in accordo con l’UE, sul climate change e il green deal.

Per Mestre?

In terraferma occorre: Procedere più velocemente alle bonifiche. Spingere la creazione della ZLS (zona di libero scambio) per creare zone burocrazia free dove le imprese che intendono investire vengono agevolate in tutte le attività di start up. Sviluppare attività di ricerca e sviluppo nel settore dell’aereonautica partendo dagli stabilimenti di Alenia a Tessera. Agevolare la creazione di incubatori sull’esempio di quanto sta facendo la Provincia di Bolzano per attirare Piccole e Medie Imprese. Bloccare qualsiasi nuovo iper mercato e la costruzione di nuovi Hotel, in particolare low cost.

Gian Angelo Bellati

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