Economia e Politica

Tra Stato e regioni e sanzioni

Nuovo testo del governo. Al termine del lungo consiglio del ministri: a darne notizia è il premier Conte nella consueta diretta social e tv. Le restrizioni servono innanzitutto a definire un unico modus operandi nella regolamentazione tra Stato e regioni. «Abbiamo definito i rapporti tra interventi del governo e quelli territoriali. Le regioni possono adottare misure più restrittive, ma allo Stato rimane la funzione di tracciare la cornice quadro normativa. Non possiamo dimenticare la funzione regionale di regolamentazione della sanità. E il patrimonio di conoscenze periferiche che ha permesso di convertire in poco tempo 78 ospedali in centri covid».

L’assetto Stato e Regioni

Ridefinito anche l’assetto dei rapporti tra governo e parlamento, in modo che ogni decisione dell’esecutivo venga riferita ai ministri delle Camere ogni 15 giorni. Le misure possono essere prorogate fino a luglio, ma vanno rinnovate di mese in mese, spiega il premier. A livello sanzionatorio sono introdotte multe da 400 a 3000 euro per violazione delle restrizioni. Maggiorate di un quarto se la mobilità è a bordo di un autoveicolo, ma non è previsto il sequestro del mezzo.

La speranza

«Siamo confidenti che ben prima del termine del provvedimento si possa tornare a un migliore stile di vita» . Afferma Conte. «perché questa prova durissima ci renderà migliori». Il dialogo con le parti sociali dovrebbe aver portato a una tregua. Anche sul fronte degli scioperi annunciati, anche dai benzinai, pronti a chiudere da nord a sud, principalmente in autostrada. Ma le reazioni saranno più chiare nelle prossime ore. 

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