Economia e Politica

Uniti contro l’emergenza

Riceviamo e pubblichiamo. Abbiamo disapprovato le uscite giornalistiche di esponenti della sinistra scledense che hanno accusato chi governa la sanità di “mancanza di competenze sanitarie e di incapacità di computare correttamente le risorse disponibili” nella gestione dell’emergenza Covid (cit. Altovicentinonline del 31/3/2020).

Uniti e ora attaccati

Abbiamo aderito, di contro, all’invito ad essere compatti, senza se e senza ma, nella lotta contro il nemico comune rappresentato dal virus, tralasciando le polemiche politiche. Ora che l’emergenza è superata, i medesimi esponenti di cui sopra, Carlo Cunegato e Giorgio De Zen Consiglieri Comunali della Lista Coalizione Civica che fanno riferimento alla sinistra scledense e regionale, smentiti clamorosamente dai fatti che hanno premiato le politiche sanitarie regionali e locali da loro tanto disprezzate, spostano il tiro.

L’attacco ad Orsi

Ecco quindi che il bersaglio diventa il Sindaco di Schio Valter Orsi, reo di aver speso male, a loro dire, i fondi privati raccolti dalle donazioni Covid (circa € 160.000).Tale affermazione è evidentemente frutto di una sensazione non essendo ancora noto, ad oggi, il dettaglio della spesa, a meno che, costoro, non abbiano accesso a fonti “raccomandate” non accessibili a noi comuni mortali.

Il paradosso

E’ paradossale, ma rileviamo che questa illuminata e preveggente sinistra, bocciata dalla storia e incapace di leggere il presente, sta tentando, ora, di specializzarsi nel prevedere il futuro. Non ci atteggiamo ad esperti in filosofia, ma ci sovviene che un po’ di tempo fa, 2600 anni circa, il filosofo Diogene, cui certo non si potrà imputare di essere stato leghista, utilizzava la lanterna alla ricerca dell’uomo, della verità, senza convenzioni, preconcetti e capricci.

Verità e fake news

Oggigiorno la lanterna è andata in disuso sia come attrezzo per illuminare lo spazio attorno, ma anche, purtroppo, come senso della ricerca, sostituita dal mouse, dal dott. Google, dall’ideologia. La verità è rimpiazzata dalle bufale, attorno alle quali costruire uno pseudo-pensiero utile per la propaganda politica e per raccattare qualche voto. È un metodo utilizzato spesso contro la Lega ed ora contro il sindaco di Schio, per macchiare le buone azioni, ma solo e rigorosamente quando esse siano compiute dalla parte politica avversa.

Il finto buonismo

Tale situazione ha le caratteristiche di una sindrome, intesa come sommatoria di segni comportamentali, che soddisfa l’esigenza di trovare a tutti i costi il male, di ricercare pervicacemente le presunte incapacità, solo quelle degli altri naturalmente, incapacità che per quanto in argomento, consisterebbero nell’aver speso malamente i denari donati dai cittadini scledensi per l’emergenza Covid. Uno pseudo pensiero politico ammantato di finto buonismo, una piattaforma mentale ideologica, una zona confort, utili per costruirsi un indispensabile nemico anche quando non c’è, per definirsi, giustificarsi verso gli altri ed autenticarsi all’interno del proprio gruppo di riferimento.

Le considerazioni

E’ una preconcetta convinzione autocelebrativa perseguita attraverso i media, mai positiva, incapace di scorgere il bene e il buono che c’è nel prossimo. E’ un atteggiamento da cui è difficile liberarsi, perché è basato su una presunta superiorità culturale della sinistra sull’universo mondo, che la fa volare alto, come si suol dire, ma talmente alto da perdere la visione del paesaggio e la percezione della realtà che la circonda.

A difesa del sindaco

La realtà è di una semplicità disarmante che si declina nel rispetto delle istituzioni, nel riconoscere il ruolo del Sindaco anche se non appartenente al proprio partito, come persona garante che ci rappresenta tutti e che nel periodo dell’emergenza Covid ha fatto del suo meglio, come tutti i cittadini scledensi, senza perdersi in becere polemiche, a fianco dei medici, degli infermieri, del volontariato contro il virus, questo sì unico vero nemico.

Lega Schio (Vi), La Segreteria

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