Economia e Politica

Zaia: solo chiacchiere e distintivo o sostanza?

Le ultime dichiarazioni del presidente si prestano a critiche

Il Governatore Luca Zaia ha dichiarato alla stampa e scritto nella sua pagina social quanto segue: Chi ha veramente a cuore i migranti, deve impedire che diventino vittime di racket. Cedere oggi a nuovi sbarchi significherebbe riaprire le porte a traffici gestiti da mafiosi e scafisti, o da navi straniere che non rispettano le regole e pensano di imporre a Paesi liberi e sovrani un’immigrazione fuori controllo, sulla pelle dei disperati. In Italia da irregolare non si deve arrivare più, soprattutto su barconi fatiscenti o su navi – come in quest’ultimo caso – che hanno disubbidito alla Guardia costiera libica che stava andando a soccorrere i 49 immigrati per riportarli in terraferma. Questa non è umanità, è tutt’altro.

immigratiChi davvero scappa dalla guerra deve arrivare con corridoi umanitari sicuri, non su barconi o navi di Ong. I dati parlano chiaro: dopo la riduzione dell’80% degli sbarchi nel 2018, quest’anno gli arrivi ad oggi sono a zero (nei primi giorni del 2018 furono 453). Questo grazie al lavoro del ministro #Salvini secondo il mandato conferitogli dagli elettori il 4 marzo. Perciò oggi io dico: #SalviniNonMollare! La pensate come me?

 

 

Noi gli rispondiamo cosi: Chi ha veramente a cuore il Veneto, deve impedire che rimanga terreno di sfruttamento nazionale. Cedere oggi alle nuove promesse elettorali leghiste, significherebbe lasciarci alla mercè di sfruttatori gestiti da “mafia capitale” che non rispettano le regole od usano le medesime a loro uso e consumo e pensano d’imporre per sempre a questi territori uno sfruttamento fuori controllo, sulla pelle dei Veneti. L’Italia in modo irregolare non ci deve più sfruttare, soprattutto non è più accettabile che anche di fronte a legittime richieste democratiche (Referendum) le istanze Venete e la “Questione Veneta” sia assolutamente snobbata! Questa non è Unità di stato, è tutt’altro.

Chi davvero produce e lavora deve avere i giusti riconoscimenti, è accettabile ed auspicabile la solidarietà nazionale ed internazionale, la depredazione sistematica delle risorse prodotte, non è solidarietà, è un furto! I dati parlano chiaro: negli ultimi 20 anni il Veneto ha avuto depredati dal territorio oltre 400.000.000.000 di gettito fiscale (senza che questi siano serviti a sistemare chi aveva bisogno, in quanto questi soldi sono stati gestiti da politici senza scrupoli)

Vogliamo l’Autonomia che abbiamo votato ed il ministro #Salvini secondo il mandato conferitogli dagli elettori il 4 marzo, non ha fatto nulla per ottenerla, pensando piuttosto a soddisfare le richieste del SUD accondiscendendo alle politiche assistenzialistiche del Reddito di Nullafacenza sperando di prendere ancora più voti al SUD!
Perciò oggi io dico: #Salvini#Zaia ALZATE IL CULO! (altro che “pancia a terra”)

La pensate come me? Sarebbe interessante sapere i Veneti a quale delle due asserzioni si sentono più vicini!

Roberto Agirmo, Direttivo Nazionale INV

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