Economia e Politica

Zaia: “Veneto resta in giallo”

Il governatore del Veneto Luca Zaia, nel consueto punto stampa, ha ribadito: “Dati ragionevoli per dire che non andremo in zona arancione la prossima settimana”

L’indice Rt in Veneto è a 1,22, in calo. L’occupazione delle terapie intensive è al 18%, quella dell’area medica è al 26%: sono questi i numeri relativi alla settimana 14-20 gennaio. Rimane altissima l’incidenza, con 1.587 casi ogni 100mila abitanti. “Potremmo avere anche 30mila positivi al giorno – dice ancora il governatore -. La variante Omicron è molto contagiosa ma non altamente letale. In alcune giornate abbiamo più dimissioni dagli ospedali che ricoveri”.

Sono attualmente 2.010 i pazienti positivi al covid in cura negli ospedali veneti, dei quali 204 in condizioni gravi. In provincia di Venezia ci sono 59 persone ricoverate a Dolo (6 gravi), 54 all’Angelo di Mestre (7 gravi), 41 al Santi Giovanni e Paolo di Venezia (2 in terapia intensiva), 37 a Chioggia, 41 a Mirano (8 gravi), 8 a Villa Salus, 3 gravi a Portogruaro, 1 in terapia intensiva a San Donà di Piave e 37 in area non critica a Jesolo. Si registrano anche 42 persone ricoverate nell’ospedale di comunità di Noale, 17 al Centro servizi residenziali Stella Marina di Jesolo e 1 all’ospedale di comunità Ss. Giovanni e Paolo di Venezia.

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