Libri e Fumetti

Le censure più clamorose degli anime in Italia

È risaputo che gli anime hanno subito non poche censure prima di essere trasmessi nella nostra nazione. Le trame della maggior parte delle serie animate che guardavamo da bambini, infatti, sono state stravolte per essere adattate a tutta la famiglia. La censura ha però, ovviamente, impoverito i capolavori giapponesi, arrivando a fornirci dei prodotti discreti ma nemmeno lontanamente paragonabili a quelli originali. Molto spesso i buchi di trama ottenuti a causa dei tagli hanno reso le serie addirittura incomprensibili. Le censure applicate agli anime giapponesi in Italia sono numerosissime. Stavolta proviamo a raccontarvene alcune che forse non non sapevate. Vediamo un po’ cos’è stato modificato…

Lady Oscar

Nel celebre anime Lady Oscar c’è una scena in cui André Grandier strappa via i vestiti a Lady Oscar, in maniera non esattamente gentile, per tentare di confessarle il suo amore. Questa sequenza in Italia completamente tolta.

È quasi magia Johnny

Vi è un episodio dell’anime in questione che, in Italia, è praticamente incomprensibile. Vediamo infatti il protagonista, Johnny, provare imbarazzo quando è in compagnia di sua cugina, ma non riusciamo a capire il motivo di tale situazione. In realtà, nella versione giapponese, Johnny aveva avuto un sogno erotico che vedeva protagonista proprio sua cugina. Tale sogno, nella versione italiana, completamente eliminato.

Rossana

Nell’anime italiano Rossana ha una cotta per Robbie, il suo manager, che però apparentemente la considera soltanto una bambina. Nella versione originale, però, il rapporto tra i due non è esattamente innocente come quello che abbiamo immaginato noi. Addirittura Sana riteneva Robbie il suo gigolò.

Sailor Moon

Nella serie animata incontriamo due compagne di Bunny, Sailor Uranus e Sailor Neptune, che nella versione italiana dell’anime ci vengono presentate come due semplici amiche. Nella versione giapponese, tuttavia, le due formano una coppia fissa e sono una delle prime coppie omosessuali “animate” che abbiamo avuto modo di incontrare.

Kiss Me Licia

Avete mai notato che nella sigla iniziale di Kiss Me Licia c’è una ragazza bionda che non assomiglia molto alla protagonista? Pare proprio che questa ragazzina avesse il compito di spiegare ai più piccoli alcune scene un po’ troppo spinte dell’anime, in modo da far comprendere anche a loro cosa stesse succedendo. Queste scene completamente censurate in Italia. Dove ci hanno lasciati con una ragazza bionda nella sigla senza farci capire chi fosse in realtà.

Censure ancora su Rossana

Ancora una volta abbiamo Rossana, che “vanta” numerose censure che hanno completamente stravolto la trama. Quando abbiamo visto l’anime, infatti, le protagoniste ci hanno raccontato che la vera madre di Rossana l’aveva avuta a 24 anni ed era stata costretta ad abbandonarla in seguito a un incidente. In realtà, però, la mamma della ragazzina l’aveva partorita a soli 14 anni e non era stato nessun incidente a costringerla a lasciarla: fu una sua decisione.

Dragon Ball

Il Maestro Muten ci veniva presentato spesso con delle violente emorragie dal naso, senza farci comprendere cosa stesse succedendo. In realtà questo gli succedeva nelle scene in cui Bulma si mostrava parzialmente nuda. Completamente eliminate nella versione italiana.

Ancora censure in Sailor Moon

Tra le innumerevoli censure che ha subito l’anime Sailor Moon abbiamo anche il cambio di sesso di alcuni dei suoi personaggi. Il femmineo generale Zachar è infatti trasformato in una donna eterosessuale e la strega Zirconia in un uomo.

Mila e Shiro

Un episodio dell’anime in questione era incentrato sul ciclo mestruale della protagonista, che esprimeva i propri disagi riguardo l’argomento. In Italia la puntata è stata completamente stravolta fino ad arrivare a mostrarci una Mila inquieta a causa di… un brutto sogno.

I Cavalieri dello Zodiaco

I Cavalieri dello Zodiaco hanno subito la censura di quasi tutti i dialoghi; se nella versione originale, infatti, i Cavalieri sono in realtà sboccati e aggressivi nel linguaggio, nella versione italiana hanno mostrato una dialettica a dir poco aulica e cavalleresca. Sono stati modificati persino i nomi dei protagonisti dell’anime in modo da incrementare le vendite del merchandising.

Censure nei Pokémon?

In una scena della prima stagione della serie animata Pokémon, Squirtle minaccia Misty di tingerle i capelli di viola. Nella versione giapponese, però, la minaccia è stata un po’ più violenta: il Pokémon ha infatti spaventato la ragazza dicendole che l’avrebbe uccisa.

Georgie e le sue censure

In una sequenza dell’anime giapponese, Arthur rianima la protagonista con il calore del suo corpo; questa scena è stata completamente eliminata in Italia a causa del legame incestuoso mostrato dai due personaggi in questione.

Ancora censure per Sailor Moon???

Una delle censure più clamorose dell’anime vede il totale stravolgimento della storyline. Nell’anime originale le Sailor Starlights, cambiano sesso, assumendo l’identità segreta di una boyband. Nell’adattamento italiano, invece, i tre uomini chiamano le sorelle gemelle in aiuto dallo spazio.

Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina

Ennesima censura riguardante il ciclo mestruale della protagonista. In un episodio italiano di questo anime, Rina è afflitta da una “malattia misteriosa”. In realtà si trattava semplicemente di mestruazioni.

Nadia – Il mistero della pietra azzurra

Censura a dir poco ridicola quella adottata nell’anime in questione, dato che un intero episodio è stato eliminato nella versione italiana semplicemente perché composto da troppe canzoni giapponesi.

E per finire con le censure

Ecco una serie di video con le più assurde censure negli anime dagli anni ’70 ad oggi. Buona visione….e. occhio…vietato ai minori!!!

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