Libri e Fumetti

L’occhio del testimone – la recensione

Se nella storia del cinema mondiale il volume che vede due giganti a confronto, Truffaut e Hitchcock, rappresenta una tappa imprescindibile. A livello nazionale non è da meno “L’occhio del testimone” di Michele Romagnoli.

Il cinema secondo Lucio Fulci

Ricorrendo alla più alta forma di giornalismo, ossia l’intervista, Romagnoli, allievo ultimo del regista e sceneggiatore capitolino. Dà alle stampe, per la prima volta nel ’92 (Granata Press), l’Occhio del testimone. Vero e proprio manuale di e sul cinema secondo Lucio Fulci.

La riedizione dell’Occhio del testimone

Riportato sugli scaffali grazie alla riedizione di Kappalab (2015). Distribuito in occasione della presentazione alla recente edizione del Festival di Venezia del docu-film Fulci for Fake, ritorna dopo vent’anni il libro intervista atteso da ogni cinefilo.

Lucio Fulci e l’Occhio del testimone

Noto ormai nel mondo come poete du macabre: Come la stampa francese lo ha ribattezzato, per via dei suoi horror. Acclamati in ogni parte del globo, Fulci è stato uno dei più attivi sceneggiatori e registi italiani. Dalla commedia al thriller, dal western all’horror sino ai musicarelli.

L’autore

Michele Romagnoli, classe ’68, è saggista, musicista e regista. Ultimo allievo di Lucio Fulci e suo biografo personale è stato giornalista per le riviste settoriali Fangoria, Gorezone e Young. Numerosi suoi interventi sono apparsi su Nocturno, Horror FX, Kappa Magazine, Man-ga.

L’occhio del testimone

Con una prefazione di Catriona MacColl, attrice nella trilogia della Morte di Fulci, “L’occhio del testimone” si ripresenta in un’edizione aggiornata. Ampliata e arricchita da foto e interventi. Un manuale che non può mancare nella libreria di ogni cinefilo che si rispetti. Assolutamente da avere!

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Close
Back to top button
Close
Close