Libri e Fumetti

Lucio Leoni, tra fumetto e romanzo!

Lucio Leoni è un artista eclettico che sa destreggiarsi tra disegno realistico, grottesco, comico e disneyano. Ma non solo. Lucio scrive anche racconti a fumetti e persino romanzi! Il background di Lucio è quello classico: lettore di fumetti sin da piccolo e tante ore trascorse sul tavolino a far scarabocchi. Poi la scuola del fumetto a Milano e la bottega di un disegnatore. Poi i primi lavori alla Disney, la parentesi alla Bonelli Editrice, poi alcuni numeri di Arthur King e varie collaborazioni sempre coadiuvato dalla fidanzata-inchiostratrice Emanuela. Da qualche mese Soleil ha pubblicato il “suo” Les Maîtres Inquisiteurs 10”.

L’intervista

Lucio, parlami un po’ di Les Maîtres Inquisiteurs…“Si tratta del quarto tomo della seconda stagione della serie, e riprende in parte le fila della storia conclusa con il numero 6.  Les Maîtres Inquisiteurs è una saga Fantasy piuttosto particolare, ideata da Jean-luc Istin. E’ ambientata in un Universo dove la legge è gestita dall’ordine degli Inquisiteurs, una struttura simile ad una polizia federale che si occupa di crimini riguardanti la magia e che opera al di sopra dei governi o dei potentati locali. E’ formata da una casta di maghi guerrieri, ciascuno con un potere specifico, e sempre accompagnati da un elfo che fa loro da partner”.

Il decimo capitolo

Siamo al decimo capitolo. Si tratta di storie autoconclusive? “Sì, in ogni stagione la sottotrama si dipana in una serie di albi autoconclusivi dedicati ciascuno alle investigazioni di una differente coppia di personaggi, che di tanto in tanto si incrocia con quelle degli altri numeri in una sorta di crossover interno. La prima stagione si è conclusa con la morte di gran parte degli appartenenti all’ordine in seguito ad una specie di colpo di stato, sventato dalla forza e dal coraggio dei protagonisti dei primi cinque albi, riunitisi in una specie di task force”.

La seconda serie

Trama generale della seconda serie è la ricostituizione dell’ordine, il reclutamento di nuovi elementi  dotati di poteri magici, e la ricerca delle mitiche uova di drago. Queste ultime se utilizzate adeguatamente possono donare poteri a chi ne è privo,  rappresentando così un’importante risorsa per l’ordine, ma anche una concreta minaccia se dovessero cadere nelle mani sbagliate. Protagonisti del nostro albo sono l’Inquisitore Habner, dotato del potere di caricare di energia qualsiasi oggetto trasformandolo in una specie di bomba a mano, e il giovane e impulsivo elfo Akyleen. La storia li vede protagonisti di un’indagine che ha come oggetto la sparizione di un libro che contiene informazioni estremamente importanti per l’ordine, e che li porterà a scontrarsi con pericolosi sicari e strane creature”.

Ad oggi

Tuttora lavori sulla serie? “Attualmente stiamo realizzando il numero 13 della saga e il numero 1 di una nuova collana spin-off della serie madre, di cui però non possiamo anticipare nulla. Si possono trovare maggiori informazioni e una gran quantità di materiale inedito da visionare sul nostro sito…. http://leonegrin.wixsite.com/leoni-negrin-2

Non solo disegnatore

Lucio tu non solo sei un disegnatore e sceneggiatore di fumetti, ma da qualche tempo ti sei cimentato anche nella scrittura di un romanzo! “”Tutte le morti di Monica” è il mio primo romanzo, ed è un thriller ad ambientazione super eroica, un genere piuttosto raro da trovare in letteratura. Contrariamente ad altre opere simili i personaggi non appartengono a universi narrativi già noti, e l’azione è ambientata in Italia, sia perché è meglio scrivere di realtà ben conosciute, sia perchè non ho resistito alla tentazione di descrivere dei super eroi nazionali. Il libro ha un taglio molto realistico, noonstante tutto, e proprio per questo ho escluso la figura dell’eroe senza super poteri, a mio parere più assurda del classico super uomo perchè un essere umano normale finirebbe ammazzato dopo due settimane”

La novità

Di cosa si tratta? “Narra dello Sconosciuto, un vigilante che opera a Milano divenuto cupo e violento, ossessionato dal senso di colpa per aver causato la morte della moglie. Ciò finché l’eroe telepate Spaccacrani non lo informa che in un paesino della Liguria è stato trovato il cadavere di una donna identica a lei, morta solo due giorni prima. Questo dà il via ad una vera e propria caccia all’uomo per trovare il colpevole, in una sorta di strana ricerca di vendetta e redenzione. Le sue vicende si incroceranno con quelle di Giovanni Ambrosini, un piccolo truffatore unico testimone del delitto, che scoprirà suo malgrado che dietro quell’omicidio c’è qualcosa di molto più grosso di quanto lui avrebbe potuto immaginare, qualcosa che coinvolgerà i servizi segreti, la camorra e molto altro ancora”

L’idea

Lucio come ti è venuta l’idea di questo racconto? “L’idea del romanzo è nata da un mio racconto breve da cui avrei voluto estrarre un fumetto, ma man mano che la storia procedeva mi rendevo conto che l’universo in cui si svolgeva andava prendendo sempre più forma e alla fine il tutto si è allargato a dismisura, al punto che ho deciso di riprendere in mano tutta la trama e riscrivere tutto partendo dall’idea di realizzare un’opera di ampio respiro.La storia dello Sconosciuto e quella di Ambrosini sono raccontate in capitoli separati, scritti con due stili narrativi completamente differenti. Le vicende del vigilante vengono sciorinate in un linguaggio molto hard-boiled, crudo e violento, mentre per quelle di Ambrosini ho utilizzato uno stile più scanzonato e irriverente, alla Frédéric Dard”.

Un estratto del romanzo più una serie di racconti ambientati nell’universo narrativo del libro, approfondimenti e contenuti extra si possono trovare sul sito dedicato e sulle pagine Facebook: http://leonegrin.wixsite.com/tuttelemortidimonica

Intervista già apparsa su Giornale Pop nel settembre 2018

Luca Pozza

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