Libri e Fumetti

Quando gli eroi si incontrano. I crossover

Nella sua lunga vita editoriale Dylan Dog ha incrociato molti altri eroi dei fumetti, bonelliani e non, con il quale l’Indagatore dell’Incubo è stato protagonista di diversi team-up, un crossover o semplici camei o citazioni.

Gli incontri “Made in Bonelli”

Nell’ottobre del 1990, sull’onda del grande successo di vendite dell’inquilino di Craven Road 7, fu pubblicato il primo albo one shot di “Dylan Dog & Martin Mystère”. La storia nella quale, tra l’altro, è spiegata l’origine delle esclamazioni tipiche dei due personaggi e il perché Dylan si veste sempre allo stesso modo, è intitolata “Ultima fermata: l’incubo!”. Questo storico episodio fu scritto da Alfredo Castelli, con la collaborazione di Tiziano Sclavi, e disegnato da Giovanni Freghieri.

 

La seconda apparizione

Due anni dopo, nell’ottobre del 1992, sempre con il disegnatore piacentino ai pennelli, fu invece Sclavi, coadiuvato da Castelli, a scrivere l’albo “La fine del mondo”. Una storia surreale, che calò maggiormente la mano sulle differenze caratteriali tra i due eroi. Quest’avventura contiene inoltre un gustoso inside-joke: l’insetto immaginario “pisum alatum”, comparso per la prima volta, nel classico zagoriano “Il mostro della laguna”, nel dicembre del 1968.

 

 

I precedenti

Le avvisaglie dell’incontro tra i due personaggi c’erano, però, già state nel marzo del 1988, nell’albo “Cagliostro!”, numero 18 della serie mensile di Dylan Dog, dove il nostro Old Boy incontra l’ispettore Travis, uno dei principali comprimari della serie ideati da Castelli.  Dylan fu in seguito citato nell’albo di Martin Mystère, “I misteri di Londra”, dove i lettori appresero che i due eroi bonelliani si conoscono di persona, ma che hanno deciso di non lavorare mai insieme, per non evocare forze misteriose che potrebbero causare una catastrofe.

 

Martin, Diana e Java, compaiono nuovamente, anche qui senza interagire direttamente con Dylan, nella storia divisa in due puntate “Ananga”, pubblicata, nel 1997, sui numeri 133 e 134 dell’Indagatore dell’Incubo. Nello stesso albo è citato anche Jerry Drake, alias Mister No. Martin e Dylan s’incontrano anche negli albi numeri 200 e 227 della serie regolare di Martin Mystère.

L’ultimo incontro

L’ultimo incontro tra l’indagatore dell’Incubo e il Detective dell’Impossibile è avvenuto nel 2018, nel Maxi di Martin Mystère intitolato “L’abisso del male”. Quest’ultimo incontro/scontro, disegnato sempre da Freghieri con la “partecipazione straordinaria” di Giulio Camagni e Sergio Giardo e i contributi di Giancarlo Alessandrini, Luca Enoch, Lucio Filippucci, Nicola Genzianella, Giuseppe Matteoni e Giuseppe Palumbo, è stato scritto da Carlo Recagno e Alfredo Castelli e si ricollega alle prime due avventure. Nell’albo compaiono anche Zagor, il suo storico nemico Hellingen e altri mitici personaggi della casa editrice di via Buonarroti.

Ken Parker e Napoleone

Dylan Dog ha inoltre incontrato, nel dicembre 1994, Ken Parker in una breve avventura intitolata “Immagini”, pubblicata in appendice al numero 23 di Ken Parker Magazine, dove i due s’incontrano grazie a una seduta spiritica, che prima trasporta Ken nell’Inghilterra del ventesimo secolo e poi Dylan nell’America del secolo precedente.

Poi tocca a Napoleone, nel numero 42 dell’omonima serie creata da Carlo Ambrosini, in cui aiuta l’investigatore entomologo a risolvere un difficile caso. La copertina di quest’episodio, intitolato “Le spoglie del guerriero”, è un dichiarato omaggio alla cover del numero 1 dell’Indagatore dell’Incubo.

Zagor e Dragonero

Il fumetto permette anche di unire fantasy e storia attraverso varchi di magia e tunnel temporali. Ecco che anche “lo Spirito con la Scure” affianca “il Valiedardo” (Dragonero uccisore di draghi) e scout del magico mondo di Erondar nello speciale “Avventura a Darkwood”

 

Tutti insieme

Nel 2014 invece, Martin Mystère, Mister No, Napoleone e Nathan Never incontrarono, tutti insieme, il nostro eroe nel dodicesimo Dylan Dog Color Fest – Eroi, nelle avventure “Incubo impossibile”, “Le radici del male”, “Buggy” e “Demoni al silicio”.

 

L’indagatore e il cacciatore

Dylan Dog e Harlan Draka, sono stati protagonisti del primo, e unico finora, crossover dell’Indagatore dell’Incubo, con una storia divisa in due parti, iniziata nell’albo “Arriva il Dampyr”, sul numero 371 della serie mensile di Dylan, e terminata sul numero 209 della collana di Dampyr, intitolato “L’indagatore dell’Incubo”.

Zagor e Dylan Dog

L’albo di Zagor numero 615, corrispondente allo Zenit 666, uscito nelle edicole nell’ottobre del 2016, oltre a contenere molti riferimenti a diverse sceneggiature scritte da Tiziano Sclavi per lo Spirito con la Scure, fu una sorta di gemellaggio tra Dylan Dog e Zagor. Nell’avventura, scritta da Luigi Mignacco e disegnata da Luigi Piccatto, oltre ai camei dello stesso Indagatore dell’Incubo e di Pink Rabbit, si scopre nel finale che l’avversario di Zagor altro non è che il Dottor Xarabas.

Due universi paralleli

Infine, l’incontro tra Dylan Dog e Morgan Lost dopo essere stato più volte “sfiorato” nella serie del cacciatore di taglie di New Heliopolis, come nell’albo “Il canto dei morti”, del dicembre 2016, in cui Dylan e Groucho, il suo storico assistente, compaiono di spalle intenti a guardare un film in una sala cinematografica, è avvenuto (e avverrà) in una “mini serie” di quattro albi, i cui primi due sono già usciti come “prologo” della terza serie del cacciatore di serial killer, mentre per gli ultimi due bisognerà aspettare la fine della serie stessa.

 

Quali incontri vedremo in futuro?

Durante l’ultima edizione di Lucca Comics & Games, la Sergio Bonelli Editore ha annunciato, per il biennio 2019/2020, la realizzazione di alcuni crossover con la DC Comics, attraverso una collaborazione con la RW Edizioni. Se è stato però dichiarato che il primo incontro avrà come protagonisti Zagor e Flash, non è ancora stato confermato se l’Indagatore dell’Incubo parteciperà al progetto e con quale eroe DC dovrebbe, eventualmente, collaborare.

A.C.M.

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