Libri e Fumetti

Tonolo. 100 anni sul mare

Ci sono storie che vanno raccontate. Storie che sanno di salsedine e sudore. Di pioggia e cuoio. E che affondano le proprie radici in un secolo di storia. È il racconto dei 100 anni dell’Agenzia Marittima Veneziana Carlo Tonolo fu Matteo, ora riversata in un libro edito dalla Antiga Edizioni e dal titolo “Da Venezia all’Oceano in 100 anni/ Storia della Carlo Tonolo fu Matteo”.

Il libro

Il volume si apre con una prefazione del sindaco Luigi Brugnaro che sottolinea che si tratta di un’azienda  “che ha contribuito a fare la storia di Venezia e, soprattutto, di Porto Marghera. Una storia di lavoro, sacrifici, impegno e coraggio nata all’indomani della conclusione di una guerra mondiale e che ha saputo, da una parte, superare tutte le difficoltà che hanno contraddistinto il secolo scorso, dall’altra radicarsi in un territorio che si è dimostrato essere uno dei protagonisti del ‘900”. Tutto nasce in una Calle Vallaresso che allora, appena finita la Grande Guerra, era la zona delle agenzie portuali. Dove oggi c’è il famoso Harry’s Bar al tempo c’era un deposito di cordami. L’idea venne al fondatore  Carlo Tonolo che, dopo la disfatta di Caporetto, aveva lavorato al porto di Genova. Crede nel progetto del conte Volpi di una nuova zona industriale veneziana a Porto Marghera. Hanno sempre lavorato con Porto Marghera; ne hanno seguito fortune e disgrazie, crescita e stravolgimenti. Lavorano ancora con Marghera, dalle petroliere sono passati al Gas naturale, alle nuove energie, alla green economy.

La storia dei Tonolo

Questo libro è la loro storia. Cento anni durante i quali hanno assistito migliaia di navi, grandi yatch privati (da quello di Onassis al tempo della storia d’amore tra l’armatore e Maria Callas, a quello del miliardario polacco che chiamano il “Berlusconi della Polonia”). Nel libro Carlo e il figlio Paolo raccontano la storia della loro famiglia e dell’agenzia, passando per la figura di Davide che è stato tra i fondatori in Italia della Federazione degli agenti marittimi. Un ritratto di Venezia tra fascismo, II° guerra mondiale, ricostruzione e anni del boom economico,  grande sviluppo industriale e crisi della petrolchimica. In mezzo la Venezia del turismo soffocante e quello delle grandi paure: dall’”aqua granda” alle Grandi Navi. Storie di traffici, di sbarchi di grandi quantitativi di marmo, legname, spezie, auto e camion quando ancora non c’erano le navi traghetto e il lavoro degli uomini era fondamentale.

Il ricordo

Gli odori che non ci sono più: “Mi ricordo un odore di spezie nei magazzini del porto, mi è rimasto impresso. Oggi non ci sono più gli odori, i container non hanno odori”, dice Carlo Tonolo. Un traguardo fatto di lavoro, costanza, fiducia, una dignitosa ed esemplare storia di famiglia con dedizione alla città e al porto. Il libro, attraverso i ricordi, racconta Venezia tra nostalgia e realtà, “ma Venezia non diventerà solo un albergo”, dice Carlo Tonolo che ricorda quando nelle calli e nei campi veneziani gli capitava di incontrare grandi pittori come De Chirico, grandi poeti come Ezra Pound, musicisti come Strawinskij. In tempi nei quali quasi non c’è tempo, durare un secolo e potersene vantare, rimanendo saldamente in attività, costituisce un record difficile da battere. 

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