ArchivioLibri e Fumetti

Tra fumetto e disegno

Paolo da cosa nasce l’idea dei corsi on line? “Sicuramente non seguiremo aride teorie ed esposizioni complicate, ma la voglia di risvegliare nei partecipanti il piacere della invenzione artistica e della sperimentazione in prima persona. Il notevole numero di disegni e illustrazioni a disposizione come esempi (oltre mille) la spiegazione tecnica del procedimento artistico faranno comprendere bene la materia. Quindi le conseguenti spiegazioni del processo creativo eviteranno tentativi sbagliati e inutili perdite di tempo che normalmente si fanno in un tirocinio senza una sicura guida”.

Come funzionano i corsi? “In ogni lezione saranno indicati alcuni esercizi che potranno essere inviati al mio indirizzo e-mail, un totale di 92 saggi per l’intero corso . questi saranno valutati e successivamente rispediti con suggerimenti, valutazioni ed eventuali correzioni del caso. Le immagini e le diciture che seguono qui sotto sono una sintetica presentazione delle lezioni di ciascun capitolo che sarà trattato nel corso, che, come già detto, è nel suo complesso valorizzato da oltre mille immagini di esempi”.

Ci sono argomenti più difficili? “Ad esempio il corpo umano. Questo argomento è forse il più complesso del nostro studio: il corpo umano.
E’ la figura umana, con le sue luci e ombre, che offre le migliori possibilità creative all’artista. Come la muscolatura. I muscoli rispondono in migliaia di modi con pose, atteggiamenti, evoluzioni diverse. Per il disegnatore è la vera manna, il corpo è un modello che suggerisce infinite possibilità di essere trasferito sulla carta. La muscolatura, con la flessibilità che le è propria, è fondamentale per l’apprendimento”.

Solo figure umane? “Assolutamente no. C’è un’infinita gamma di animali che ci costringe ad analizzare e studiare solo alcune specie, quelle che maggiormente fanno parte della nostra vita. Il cane, il gatto e i felini di conseguenza, il cavallo, che nell’ottica dell’uomo ha sempre avuto un aspetto nobile e di grande piacere visivo. Sono visibili inoltre molti esempi di altre specie per ampliare il panorama”.

E l’idea della Web Cam? “Quella è la mia innovazione. Le nuove tecnologie permettono di essere distanti km eppure sentirsi vicini come se fossimo nella stessa stanza”.

A.C.M.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close