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Fiori d’inverno 2019/2020

Come da tradizione, Fiori d’Inverno Treviso offrirà la possibilità di entrare in contatto con la prelibata enogastronomia della marca trevigiana e di scoprirne gli affascinanti luoghi di produzione. I numerosi eventi si svolgeranno nelle terre che vantano produzioni di eccellenza, prima fra tutte quella del radicchio.

Radicchio e fiori d’inverno

Durante Fiori d’Inverno il prelibato radicchio trevigiano sarà affiancato da altri prodotti simbolo della prestigiosa gastronomia della provincia di Treviso e Venezia: degustazioni guidate, animazione, mostre-mercato, tradizioni e storia… Le numerose mostre del radicchio a Treviso e provincia sono pronte a soddisfare spirito e palato! Fino al 22 marzo, Fiori d’Inverno a Treviso 2019/2020, promuoverà le tradizioni gastronomiche e i numerosi prodotti locali della Marca Trevigiana con 11 eventi di grande fascino…

Mostre del Radicchio a Treviso e Venezia

  • 10-19 gennaio 2020 – Mostra del Radicchio a Zero Branco: 27° edizione di uno dei più attesi eventi di Treviso e provincia per il periodo invernale, dedicato al prodotto unico che si ottiene in questa zona. Agricoltura, artigianato, spettacolo, divertimento e cultura per dieci giorni di grandi eventi!
  • 12 gennaio 2020: Festa del Radicchio e dei sapori della tradizione veneta a Mirano, Venezia: specialità tipiche del territorio e mostra mercato con oltre 40 produttori per una giornata da non perdere!
  • 17-19 gennaio 2020 – Mostra del radicchio a Preganziol: uno degli storici eventi della Marca di Treviso che quest’anno festeggia la sua 49° edizione con spettacoli, degustazioni, animazione per i più piccoli e mercatino a Km Zero.
  • 24 gennaio-2 febbraio 2020 – Mostra del radicchio a Dosson di Casier, Treviso: il Radicchio Rosso di Treviso è l’indiscusso protagonista, tra esposizioni e stand gastronomici con prodotti tipici locali.
  • 8– 15 marzo 2020 – PrimaVera in Festa a Roncade! Mostra mercato del radicchio rosso di Treviso e del Verdon di Roncade, senza dimenticare gli spazi dedicati ai vini del Piave, all’esposizione di auto e moto d’epoca, musica e animazione.
  • 22 marzo 2020 – Colori e Sapori di Primavera a Quinto di Treviso: grande conclusione degli eventi enogastronomici a Treviso con un fine settimana dedicato al Radicchio Rosso Tardivo, al Radicchio Verdon e all’Asparago Bianco di Badoere.

Il Radicchio di Treviso

Il Radicchio Rosso di Treviso – precoce IGP: cespo voluminoso, allungato e ben chiuso; la nervatura principale della foglia è bianca e si dirama in numerose penninervie di colore rosso intenso. Il sapore è gradevolmente amarognolo e la consistenza mediamente croccante. Dopo la maturazione in campo, viene raccolto da inizio settembre ed è subito pronto per la commercializzazione.

Il Radicchio Rosso di Treviso – tardivo IGP: è il più pregiato e il progenitore di tutte le altre tipologie di radicchio. Ha germogli regolari, compatti ed uniformi; la costola dorsale è abbastanza grossa e il lembo fogliare è di colore rosso intenso. Il sapore è amarognolo, le foglie saporite e la costa croccante. La raccolta comincia a novembre e, prima della commercializzazione, viene trattato in tre fasi distinte: ‘Preforzatura’ – si formano dei mazzi da 25-30 piante sistemate su due solchi protetti dalle basse temperature grazie a piccoli tunnel coperti; ‘Forzaturaimbianchimento’ – i mazzi sono posti in vasche, con 10 – 12 cm di acqua corrente proveniente dalle falde freatiche, e lasciati riposare per 15-20 giorni; ‘Finissaggio’ – sfrondamento dei mazzi di radicchio in ambienti riscaldati. Alla fine di queste tre fasi i mazzi vengono slegati e si può procedere con la commercializzazione.

Il Radicchio Variegato di Castelfranco IGP – definito ‘Fiore che si mangia’, è un incrocio tra il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP e la Scarola. Il cespo ha un diametro di almeno 15 cm, le foglie sono rotondeggianti e di colore bianco crema con variegature dal viola chiaro al rosso vivo. Il sapore è dolce e gradevolmente amarognolo. Il radicchio di Castelfranco si raccoglie da inizio ottobre e, prima di essere commercializzato, subisce una forzatura – i cespi vengono immersi in acqua fino o posti in ambienti riscaldati per garantire il giusto grado di umidità e luce per favorire lo sviluppo dei germogli.

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