Lovin' Food

Danni alla pesca: “Fondi UE ci sono”

“Il maltempo di queste settimane ha provocato per 60 milioni di euro danni alla pesca italiana, tra mancati guadagni e problemi alle strutture della pesca e dell’acquacoltura. La Commissione europea, rispondendo a una mia interrogazione, sostiene che le risorse Ue per indennizzare i pescatori colpiti ci sono e che spetta all’Italia attivarsi in tal senso”.

Il commento di Conte

 “Mi rivolgo dunque al nostro governo affinché non perda ulteriore tempo. E agisca subito per far fronte a una situazione che rischia di mettere ancora più in ginocchio un comparto già in crisi. Anche per colpa della stessa Ue”. Lo dice l’eurodeputata della Lega e capogruppo di Identità e democrazia in commissione Pesca al Parlamento europeo, Rosanna Conte.

I danni alla pesca

 “La conta dei danni potrebbe aumentare se si considerano le giornate di pesca perse (1 peschereccio su 3 è dovuto rimanere in porto). I porti insabbiati e i danni agli scafi delle imbarcazioni. A soffrirne è principalmente la piccola pesca, soprattutto nel litorale nord-adriatico, in cui è stata pesantemente danneggiata anche l’attività della pesca alle vongole. Il Feamp, come ricorda la Commissione, può contribuire ai fondi di mutualizzazione per il pagamento di compensazioni finanziarie ai pescatori. In caso di perdite economiche causate da condizioni climatiche avverse”.

Il Governo intervenga

 “Può inoltre contribuire a un’assicurazione degli stock acquicoli che copra le perdite dovute a calamità naturali o eventi climatici avversi. Gli strumenti ci sono. Ma, dice Bruxelles, spetta all’autorità italiana di gestione del Feamp e ai suoi organismi intermedi selezionare e sostenere le operazioni previste da tale programma operativo. Roma batta un colpo, in altre parole”, conclude Conte.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close