"Il legale" risponde

La cancellazione automatica dei micro-ruoli: cosa c’è da sapere

Nell’articolo della scorsa settimana abbiamo parlato della c.d. “rottamazione-ter”, che è strettamente collegata ad un altro istituto del Decreto Fiscale (n. 119 del 23.10.2018): lo stralcio dei debiti fino a mille Euro.

Tale disposizione è contenuta nell’art. 4 del citato provvedimento normativo e prevede che Agenzia delle Entrate-Riscossione (l’ex Equitalia), attraverso una “pulizia del magazzino”, cancelli automaticamente i carichi di importo unitario inferiore a mille Euro.

Due sono le condizioni perché tale regola trovi applicazione.

Da un lato, l’importo residuo (i mille Euro, appunto) va calcolato alla data del 24 ottobre 2018: è questa la data da tenere a riferimento per valutare se quel carico rientra tra quelli automaticamente cancellabili.

La seconda condizione è di tipo temporale: non tutti i carichi sono automaticamente sgravati; lo sono soltanto quelli affidati ad Equitalia tra il primo gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2010. Quelli precedenti (ammesso che ve ne siano ancora e non siano prescritti) e quelli successivi a tale intervallo temporale continueranno ad essere a ruolo e l’Agente della Riscossione potrà esperire ogni azione di recupero del credito.

Si noti che saranno automaticamente cancellati anche i carichi oggetto di rateazione ordinaria (laddove l’importo residuo sia inferiore ad € 1.000,00) e quelli inseriti nella eventuale domanda di rottamazione-ter.

 

 

In tal caso, sarà l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ad espungere, dal novero dei carichi per cui pende domanda di rottamazione, quelli di importo inferiore a mille Euro, lasciando aperta la procedura per le altre partite creditorie.

A differenza degli altri istituti di cui si compone il decreto fiscale (nel prossimo numero parleremo della rottamazione agevolata delle liti pendenti) quella in questione è una misura che non richiede alcun intervento del Contribuente, che – al sussistere delle condizioni sopra richiamate – al primo gennaio 2019 vedrà automaticamente “alleggerirsi” la propria posizione fiscale.

Per questo è consigliabile verificare sin d’ora, mediante la richiesta di un estratto di ruolo, quali e quanti carichi rientrino nella previsione dell’art. 4 citato, per poi verificare la correttezza dei dati a seguito della cancellazione “automatica” dei micro-ruoli.

Stefano Artuso 

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