"Lettere al direttore"

Il 4 in piazza

Il 4 si scende in piazza per dare un primo messaggio ad un governo che avrebbe dovuto sostenerci, aiutarci e tutelarci, ma che invece ci ha rinchiuso in modo anticostituzionale. Ha affossato la nostra già precaria economia. Ha instillato in noi la paura e ci ha messi l’uno contro l’altro, dicendo che lo stavano facendo per noi. Invece è stato un modo subdolo per impoverirci sia economicamente che umanamente.

Le motivazioni del 4

immigrati

Il governo dovrebbe lavorare per noi, invece siamo noi che lavoriamo per loro, con una pressione fiscale del 73% ci era dovuto essere aiutati in questo momento. Le cose non andavano nemmeno prima, ma il covid 19 ci ha aperto gli occhi, o forse ci ha fatto davvero capire che per il governo valiamo meno di niente, nonostante tutte le tasse e imposte che paghiamo. Siamo arrivati ad avere fame, ci hanno tolto la libertà ma non ancora la dignità. Il POPOLO è stanco!!!

L’invito

SCENDIAMO IN PIAZZA PER FAR CAPIRE LORO CHE GLI ITALIANI SONO UN POPOLO FIERO, UN POPOLO CHE NON SI FA CALPESTARE, UN POPOLO BUONO CHE FIN’ORA HA SUBITO MA ORA È ARRIVATO IL MOMENTO DI REAGIRE!!! Venezia vi accoglierà la mattina in Piazzale Roma e in Ferrovia. Padova vi accoglie in Piazza Insurrezione nel pomeriggio. Le “passeggiate” anche fuori dal tuo comune sono legittimate dal DPM (E DALLE INTEGRAZIONI REGIONALI). Quindi nessuna paura!

Come muoversi il 4

Le manifestazioni sono spontanee e non organizzate. Disegnate la P su una maglietta o sulla mascherina o su una bandiera, cosicché ci si riconosca e ci si unisca in questa protesta!!! Portate con voi bottigliette d’acqua, un panino, mascherina, guanti, gel igienizzante e per chi va a Padova un metro. Rispettiamo le distanze e le norme in vigore al 4. Nessuna violenza o atto deturpante nei confronti della città sono consentiti, anzi verreste allontanati immediatamente.

Chi ha aderito

È previsto a Padova che chi ha un esercizio o un’attività possa consegnare simbolicamente le chiavi al sindaco. Se si fa trovare. Sensibilizziamo le città consegnando volantini. Hanno già aderito per Venezia gondolieri, tassisti di terra e acqua, estetiste, parrucchieri e altre categorie. A Padova in più i tatuatori e altre categorie come le agenzie viaggi. SOLO UNITI CE LA POSSIAMO FARE.

Roberto Agirmo, imprenditore

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