L'opinione di Vincenzo Lovino

Vaccino AstraZeneca nuovamente sicuro? Ora la corsa alla vaccinazione è tutta Italiana

Il vaccino Oxford-AstraZeneca è nuovamente sicuro. Lo dicono i risultati della tanto attesa sperimentazione negli Stati Uniti ora disponibili. In Francia però Astrazeneca non si somministra al di sotto dei 55 anni e pare che le donne siano più sensibili al rischio trombosi dopo la dose di questo vaccino. Il vaccino Pfizer invece, ad oggi, si dice sia quello con meno effetti collaterali ma in Italia pare che la corsa al vaccino, per dimostrare la bravura governativa, non guardi in faccia a nessuna possibile complicanza.

Passaporto vaccinale?

Avanza anche l’idea del passaporto vaccinale. Accanto ai classici documenti d’identità, si è proposta l’adozione del passaporto vaccinale europeo, il quale attesta l’avvenuta vaccinazione da Covid-19 o, in ogni caso, l’esito negativo del tampone. Trattasi di una delle soluzioni proposte dai Paesi dell’Unione Europea per fare fronte alla forte crisi che ha colpito il settore turistico a seguito della pandemia. Una decisione che a mio avviso non solo limiterebbe la libertà personale dei cittadini ma, creerebbe anche, cittadini di serie A e di serie B. Questa situazione mi ricorda un regime dittatoriale dei paesi ex unione sovietica: vaccinazione di massa!!  E tuttavia, possedere tale certificazione non significherà avere il completo via libera e tornare alla vita pre-pandemia. Infatti, dovranno comunque essere mantenute le misure di distanziamento sociale. Del resto, non tutti potranno o vorranno ricevere il vaccino. Inoltre, fino a quando i vaccini non saranno universalmente disponibili sarà necessario anche indossare le mascherine di protezione e continuare a lavarsi le mani. Il passaporto vaccinale, quindi, non porterà sin da subito alla normalità.

Perchè prima i dipendenti pubblici?

FILE – In this July 5, 2012 file photo President of the European Central Bank Mario Draghi speaks during a news conference in Frankfurt, central Germany. Draghi said in an interview with French daily publication Le Monde posted on the bank’s website Saturday, July 21, 2012, that predictions of a eurozone “explosion” underestimate “the political capital that our leaders have invested in this union, as well as the support of European citizens.” (AP Photo/dapd, Mario Vedder, File)

Non sarebbe più onesto invece ridurre lo stipendio ai dipendenti pubblici, beneficianti di numerose agevolazioni a discapito di tanti imprenditori che ormai, da più di un anno, si trovano a pagare di tasca loro gli effetti di questa situazione pandemica? Draghi in questa fase dovrebbe ridurre le spese dello Stato per evitare la pressione fiscale sui cittadini che  è arrivata al 75% se non oltre, iniziando magari da un maggior controllo sugli Enti preposti alla Sanità Pubblica, collegati al centralismo di Roma, a discapito di noi tutti e delle nostre tasse.

Conclusioni

In conclusione, il vaccino resta una decisione libera e autonoma del cittadino che può e dovrebbe scegliere per sé stesso. La salute collettiva non può essere ostaggio e ricatto di qualche governante che, erge il patentino vaccinale, come arma di ricatto per vaccinarsi. Questo non significa negare l’esistenza del Covid ma usare il buon senso per capire davvero chi ne ha realmente bisogno, tenendo conto anche che il vaccino non assicura la copertura totale dal virus come non assicura la ripresa economica di questo Paese.

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