"Si dice che ..."

… i rami secchi vanno tagliati

C’è una certa saggezza nei proverbi, che spesso è metaforica. L’ho sentito dire qualche giorno fa: “Sono solo rami secchi e vanno tagliati. I rami secchi prima si tagliano meglio è”. Ora, alzo la testa dallo schermo del PC dove leggo le parole che sto scrivendo. Mi fermo. Guardo fuori. Vedo il mio giardino e di alberi ce ne sono diversi.

Ci sono le querce che hanno più di trent’anni, l’alloro, gli aceri, il melograno. Sono piante cresciute negli anni. Alcune hanno la corteccia intaccata e il muschio che segna il nord.

Sono piante che sono state curate e potate, perché un albero può arrecare danno. Durante un temporale estivo, l’aria si può infilare tra gli alberi, sradicarli, farli cadere al suolo e far volare rami.

I piccoli rami secchi cadono, naturalmente, a terra. Si staccano, senza fare un gran chiasso.

Ogni ramo secco troverà la sua caduta a terra.

Questo è quello che accade anche nella vita di tutti i giorni. È necessario avere cura di persone e cose, come se fossero degli alberi.

Qualche ramo secco cade da solo. Qualche altro ramo rimane impigliato. È anche opportuno mettersi ai piedi dell’albero per osservare ciò che può nascondere. Può mostrare una chioma folta e verde da lontano, ma se lo si guarda da vicino le cose possono essere ben diverse.

Il tronco può essere stato intaccato dai parassiti. Le radici possono essere poco forti e non più ben radicate al suolo. Le foglie verdi possono nascondere rami secchi pronti a cadere e essere spezzati al primo vento.

Un ramo secco, prima o poi, troverà la sua caduta a terra.

Un ramo secco è pur sempre un ramo secco

Non sarà, magari, il primo vento e nemmeno il secondo. Ma la terza burrasca se lo porterà via, provocando, forse, danni che potevano essere prevenuti.

Un ramo secco è pur sempre un ramo secco. È buono per far legna da ardere, dopo essere stato tagliato in pezzi. Avrà un’altra funzione che è diversa dal ramo florido attaccato al tronco.

Diventerà cenere o marcirà al suolo.

Sta al proprietario dell’albero deciderne la sorte. Deciderà se attendere il destino o se mettersi al lavoro, con gli attrezzi più adeguati.

di Alessandra Marconato, Direttore Responsabile di 78PAGINE.www.78srl.it/78pagine

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