"Si dice che ..."

… ogni moneta ha il suo rovescio.

Ogni cosa, per quanto bella, ha un suo rovescio.

Ciascuna cosa, per quanto brutta, ha un suo risvolto.

Non è una questione di bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, di pessimismo e di ottimismo. Non è neanche fatalismo.

Angolazioni e prospettive

È che, di tanto in tanto, ci si dimentica di guardare le cose dalle diverse angolazioni e prospettive. Ci si mette i paraocchi e si guarda un cono di realtà limitato.

Si potrebbe dire che facendo un passo indietro si può cogliere l’abbondanza delle cose. Si potrebbe rispondere che in tutta quell’abbondanza non c’è solo il buono del pensiero positivo, nemmeno il cattivo del pensiero negativo e ci sono bagni di realtà.

E l’acqua di questo bagno può essere percepita come troppo calda o troppo fredda in base ai propri gusti.

Bagni di realtà

Ma sempre acqua è e, spesso, non è della temperatura che si desidera.

Aspettare può rendere l’acqua più fredda o troppo fredda.

Così il bagno di realtà può diventare più facile da affrontare o troppo difficile.

È che non siamo noi quelli che preparano tutti i bagni della nostra vita. Alcuni riusciamo a prepararli, altri ci vengono proposti e possono essere gradevoli oppure no.

Altri sono come le due facce della moneta: possono apparirci gradevoli, profumati, pieni di schiuma e bolle da far scoppiare con un soffio.

Quello che osserviamo può essere solo una parte della realtà. L’acqua ci può far gelare o ustionare. È una faccia della moneta: quella che si mostra e si fa vedere.

Quale faccia della moneta?

A volte, la faccia della moneta è incrostata e coperta. Per vedere quello che c’è sotto e scoprire, magari, un tesoro, bisogna grattare via lo sporco. Ci si può accorgere allora che sotto c’è un metallo lucente, che non aspettava altro di brillare alla luce. Ci si può anche rendere conto che era, forse, meglio non grattare via quello che si trovava in superficie. Si può fare la scoperta di trovare metallo poco prezioso, che sembrava di pregio grazie alla patina che lo ricopriva.

Sta a ognuno decidere e voler cercare quello che c’è sotto. Un po’ come la ricerca di un tesoro, consapevoli che forse un tesoro non c’è.

di Alessandra Marconato, Direttore Responsabile di 78PAGINE.www.78srl.it/78pagine

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