Vincenzo Lovino risponde

Montebelluna. Nuova attività

È contenta dell’apertura di una nuova attività qui a Montebelluna? Si parla molto del fatto che bar, ristorante e tabaccherie stanno soffrendo, alcuni addirittura non riapriranno…”. Silvia Rizzotto ex sindaco di Altivole. “Di sicuro è una scelta coraggiosa, che va assolutamente sostenuta! Non possiamo che essere orgogliosi di Matteo, che ancora una volta dimostra cosa può essere un veneto. Nonostante un periodo estremamente difficile, questo ragazzo non si arrende e anzi decide di ripartire, scommettendo sul futuro. I migliori auguri da parte nostra, anche se a giudicare dal temperamento del ragazzo, dall’energia e dalla temerarietà dimostrata nell’aprire proprio in questo momento, direi che il ragazzo è tosto, e avrà senz’altro successo.”

Cosa le piacerebbe fare per gli imprenditori in regione? Cosa si potrebbe per far ripartire l’economia e il turismo?

 “Dopo l’emergenza sanitaria è arrivata un’emergenza sociale. Ora dopo queste due batoste ci troviamo ad affrontare la terza emergenza: quella economica. Le risorse a disposizione non sono molte e come Veneto stiamo cercando di mettere in campo tutto quello che possiamo, proprio per andare incontro a quei settori che più hanno risentito della crisi. Aiutare tutti sarà impossibile, ma è nostra intenzione fare del nostro meglio per aiutare quanti più settori possibili. Il Veneto ha meno disponibilità di altre regioni. Negli anni passati, per esempio, non abbiamo mai applicato l’IRPEF. Sarebbe stata una risorsa importante, ma noi abbiamo deciso di lasciare nelle tasche dei veneti. Parliamo di un miliardo e duecendiciassette milioni che, ogni anno, abbiamo lasciato nelle tasche dei veneti. Altre regioni hanno quindi più risorse per questi motivi. Un altro elemento è l’utilizzo di fondi europei, che però il veneto ha sempre speso in toto negli anni scorsi per offrire bandi, spesso in overbooking. Queste due componenti stanno venendo messe in campo ora dalle altre regioni, semplicemente perché negli altri anni non le hanno utilizzate. Noi queste risorse non le abbiamo, ma ciò non toglie che faremo quanto ci sarà possibile per aiutare i nostri imprenditori, non lasceremo nulla di intentato.”

Marzio Favero, sindaco di Montebelluna

Sindaco lei è uno dei pochi, tra i suoi colleghi, che può fregiarsi di una nuova attività che apre i battenti invece di chiuderli. È contento? “Sono felicissimo! Questo è un segno di speranza! Ricordo che veniamo da 10 anni di crisi economica, poi appena le cose iniziano a ripartire, ci troviamo ad affrontare il COVID19. In questo scenario, è bello vedere un giovane scommettere sul futuro, e lo fa nella nostra città; facendosi interprete di una tradizione, quella del gelato, che nel bellunese ha radici antichissime.”

Credo che non si faccia mai abbastanza per il cibo, qui in veneto, sempre all’ombra dei prosecchi. Cosa consiglierebbe a Matteo che si appresta ad operare in questo settore?

“Credo che Matteo non abbia bisogno di molti consigli. Gli ingredienti fondamentali sono due: da una parte la qualità delle materie prime, magari certificate, dall’altra la soddisfazione del cliente. Qui siamo nel cuore della marca gioiosa, un territorio che è sempre andato fiero di questa identità popolare della cucina, oltre che nobile. Dino de Poli, il presidente della Fondazione Cassamarca, molti anni fa disse una cosa molto vera: “Spesso i ricchi non hanno idea di quanto mangiano bene i poveri.” Qui la tradizione culinaria è forte, e Matteo la eredita per portarlo avanti.”

Qual è il suo gusto di gelato preferito?

“Ho una passione per gli agrumi, direi il limone.”

Montebelluna vs Cornuda. Il parere del Sindaco di Cornuda

Sindaco Sartor, Matteo ha il laboratorio li a Cornuda, ma il punto vendita ha aperto qui a Biadene, attaccato a Montebelluna. È un po’ geloso del suo collega?  “Si, sono un po’ geloso del Sindaco Marzio Favero, devo ammetterlo. Ha acquisito una grande attività, sebbene un grosso ramo dell’azienda, ovvero la produzione rimanga a Cornuda. Oggi però sono semplicemente contento per Matteo: la sua famiglia è sempre stata molto legata alla comunità e simbolo di professionalità in questo settore, oggi è giusto festeggiare, auguro a Matteo il meglio.”

Qual è il suo gusto di gelato preferito?

“Sono una persona dai gusti tradizionali, quindi dirò la fragola. Ma se dovessi scegliere qualcosa di più particolare, opterei per la cassata siciliana.”

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