Salute e Medicina

Coronavirus, due casi a Treviso

Ci sono due casi sospetti del nuovo Coronavirus cinese nella Marca Trevigiana. Secondo le prime notizie raccolte si tratterebbe di un bambino di 4 anni e una imprenditrice di 50 anni, che adesso vivono isolati all’interno delle loro case. Potrebbe esserci anche un terzo paziente, 32 anni, per il quale però ci sono meno timori.

Il caso più preoccupante

Il caso che preoccupa di più è quello di un bambino, italiano, residente nella zona di Treviso.  E’ stato colpito dalla febbre dopo essere rientrato dalla Cina, assieme alla madre, facendo scalo con l’aereo in un paese arabo. In quei paesi non sono ancora stati avviati controlli specifici contro la diffusione del virus cinese. Una volta tornato, il bambino è stato portato dal pediatra, che alla luce dei sintomi e del viaggio in Oriente l’ha immediatamente segnalato all’ospedale di Treviso. Ed è scattata l’allerta coronavirus.

«Nessun allarme per il coronavirus, solo misure precauzionali»

I medici hanno imposto al piccolo di rimanere a casa, senza avere alcun tipo di contatto con l’esterno. Il suo quadro clinico al momento non appare per fortuna grave. Seguiranno controlli giorno per giorno. Nelle ultime ore è stato eseguito un tampone già spedito allo Spallanzani di Roma, l’istituto nazionale per le malattie infettive. Spetterà alle analisi confermare se la malattia è stata sviluppata o meno dal nuovo coronavirus cinese.

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