Salute e Medicina

Pillola anticoncezionale e infertilità futura

Uno dei rimedi anticoncezionali più sicuri è la pillola anticoncezionale. Un metodo contraccettivo ad ampio spettro utilizzato da moltissime donne in tutto il mondo. Ma il suo uso è ancora oggi oggetto di false credenze e informazioni errate.

Cos’è e come funziona la pillola anticoncezionale?

La pillola anticoncezionale è un farmaco che contiene due tipi di ormoni. L’estrogeno e il progestinico, che regolano l’attività dell’apparato genitale. In particolare blocca l’ovulazione sollecitando l’ipofisi a non stimolare più le ovaie e causa un inspessimento del muco cervicale tale da rendere più difficile l’ingresso dello sperma nell’utero. Inoltre la pillola produce un assottigliamento delle pareti uterine che riduce la probabilità di impianto di un eventuale ovulo fecondato.

La pillola e la fertilità

La pillola, come tutti i metodi contraccettivi, ha dei vantaggi e degli svantaggi. Ma ciò che maggiormente blocca le donne nell’assumere la pillola è l’idea che questa causi infertilità futura. Questa è una falsa credenza, un’idea smentita da moltissimi studi. In particolare, una ricerca pubblicata su Obstet Gynecol condotta su un campione di 60.000 donne che facevano ricorso a questo farmaco contraccettivo, anche in composizioni diverse, ha evidenziato come il 20% delle stesse ha raggiunto una gravidanza nel primo ciclo successivo all’interruzione della pillola. Mentre l’80% ha scoperto di aspettare un bambino entro un anno dalla sospensione della contraccezione orale.

Questi dati sono paragonabili a donne che non hanno mai fatto ricorso a questo contraccettivo. Le variabili che possono avere una rilevanza sulla fertilità sono determinata dall’età, dallo stile di vita della donna, da problematiche di infertilità dell’uomo, da alterazioni ormonali o tubariche, da patologie uterine o da malattie sistemiche o genetiche.

Dalla sospensione quanto bisogna attendere prima di avere una gravidanza?

Dopo la sospensione della pillola il ciclo mestruale si deve regolarizzare. E ciò avviene in media nell’arco di tre mesi dopo la sospensione della pillola, con tempi che possono anche essere sensibilmente più brevi. Secondo uno studio condotto su 3.727 donne fra i 18 e i 40 anni, dopo l’interruzione della pillola il tempo di attesa di una gravidanza può oscillare fra i 2 e i 6 mesi. Un’altra ricerca ha approfondito questi dati evidenziando come il 40% delle coppie ottiene un concepimento entro tre mesi dalla sospensione. Mentre fra i 3 e i 12 mesi il 99% delle coppie riesce ad ottenere una gravidanza.

Vanessa Zampieri Laureata in psicologia
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