Salute e Medicina

Vi presento Femidom

Molti di voi forse non ne hanno mai sentito parlare, infatti Femidom non è molto conosciuto e utilizzato nel Bel Paese anche se in realtà l’ FDA l’ha approvato nel 1993. E’ arrivato nel ’97 in Italia, ma ha una distribuzione più “massiccia” solo da pochi anni. Avete capito di che cosa sto parlando? Se la risposta è no, non vi preoccupate. Perché anche se è sul mercato da più di vent’anni, il preservativo femminile è ancora poco in voga.

Femidom ossia il preservativo femminile

Femidom è un metodo anticoncezionale tutto al femminile. Un metodo contraccettivo a barriera che crea appunto una barriera “fisica”. E offre una duplice protezione. Impedisce allo spermatozoo di raggiungere la cellula uovo e protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili (MST) proprio come il preservativo maschile. Se utilizzato correttamente il preservativo femminile è efficace quanto gli altri metodi contraccettivi e non presenta effetti collaterali conosciuti o rischi.

Non facciamo confusione

Erroneamente confuso con il diaframma anticoncezionale, il preservativo femminile è costituito da due anelli flessibili posti alle estremità. Collegati da una morbida membrana lunga circa 17 cm da inserire in vagina. Rispetto a quello maschile ha il vantaggio di poter essere inserito anche qualche ore prima del rapporto. Portando a una maggiore spontaneità dell’atto, oltre alla possibilità di svincolarsi dall’egoismo inaccettabile di un partner che non vuole usarlo.

Come usare il Femidom

Indossarlo non è difficile. Infatti questo preservativo è formato da un anello aperto dunque esterno che coprirà la vulva. E non dovrà essere inserito nella vagina mentre l’altra estremità chiusa dovrà essere posizionata sulla cervice per raccogliere lo sperma dopo l’eiaculazione. Alcune donne potrebbero avere dei dubbi su come mettere Femidom. Ma nelle confezioni sono incluse le istruzioni per usarlo correttamente. Altrimenti basta recarsi dal ginecologo di fiducia o in consultorio dove il medico vi spiegherà come fare. Se non si è mai utilizzato, è bene fare qualche tentativo per familiarizzare con questa tipologia di condom.

Un consigli sul Femidom

Il preservativo femminile rappresenta dunque uno strumento di prevenzione che può essere autogestito dalla donna e consente di non dipendere più dagli uomini nel proteggersi. Il Femidom è un’opzione ulteriore di contraccezione. Utile a tutte quelle donne che vogliono gestire in prima persona la propria sessualità e il proprio benessere fisico e psicologico.

Vanessa Zampieri Laureata in psicologia
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