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Addio coppa per il Mestre

Il Mestre dice addio alla Coppa di Lega perdendo ai rigori contro l’Adriese. In campionato era finita in pareggio. Così è stato anche mercoledì ma ai rigori l’ha spuntata la squadra di mister Tiozzo.

La partita nel primo tempo

Gara equilibrata per i 32° di coppa anche se gli arancioneri devono dirle addio. Galvanizzati dalla prima vittoria in campionato i ragazzi di Zecchin se la giocano alla pari con una delle formazioni più titolate anche se i tiri in porta veramente pericolosi sono pochi. Al 15′ Prima vera azione da goal per il Mestre con una discesa di Bigoni che mette in mezzo un pericoloso pallone messo fuori dal portiere. Al 35′ Giusti sfiora la rete con un potente tiri dal limite. Mette in angolo un difensore con deviazione provvidenziale. Il primo pericolo il Mestre lo corre al 40′ con un sinistro di Parolin centrale che Rosteghin devia in angolo.

Seconda frazione

La migliore azione arancionera arriva al 28′ con una grande punizione di Severgnini dai 25 metri messa in angolo dal portiere adriese. Poi succede ben poco. Tra cambi e, forse, un po’ di stanchezza, le due squadre non corrono rischi. Si va ai supplementari. Si gioca a non farsi male ma rimane il dubbio su una trattenuta in area ai danni di Granati, allo scadere dei tempi regolamentari. Purtroppo in serie D non è previsto il VAR e l’arbitro nel dubbio, ha valutato di non sanzionarlo. Scelta da rispettare comunque.

I rigori dell’addio

Ai rigori il Mestre sbaglia troppo. Tutti a segno i giocatori dell’Adriese, due errori fatali per i nostri. Il Mestre dice addio alla Coppa ma esce a testa alta dopo aver giocato anche un buon calcio.

Il commento di Zecchin sull’addio alla coppa

“Nonostante la sconfitta, tante le cose positive registrate oggi”.

foto Marco De Toni

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