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Ca’ Farsetti premia il Mestre

La giornata di festa del Mestre, con la premiazione a Ca’ Farsetti del sindaco Brugnaro (che promette l’inizio dei lavori al Baracca da lunedì prossimo e con tempi brevi di completamento) coincide anche con alcune importanti novità di mercato. Tra conferme attese, due nuovi arrivi, ma anche alcuni saluti in parte non aspettati.

Le parole di Brugnaro a Ca’ Farsetti

«Dovete essere dei simboli positivi, modelli da imitare per i giovani ed esempio in contrasto alle baby-gang presenti nel territorio» è l’incoraggiamento e il saluto del sindaco Luigi Brugnaro alla premiazione del Mestre per la promozione in Serie D, con il sindaco che annuncia anche, dopo lo stanziamento dei fondi già deciso e finanziato, la partenza a inizio della settimana prossima degli attesi primi lavori di sistemazione del Baracca.

Chi resta e chi va

La cerimonia a Ca’ Farsetti, indirettamente, vede anche la conferma per la nuova stagione, di Dell’Andrea e Rosteghin, svincolatosi dal Cittadella, e degli altri giocatori presenti, ma non ancora “ufficializzati” Bentan, Careri e Ugo, anticipate dalla firma di rinnovo per Chin.

I nuovi acquisti annunciati a Ca’ Farsetti

Oltre a loro, arrivano anche i primi due nuovi acquisti degli arancioneri per la stagione 2019-20. Sono Mattia Poletto, centrocampista centrale ’99 delle giovanili dell’Inter e l’anno scorso al Lecco, con il quale ha vinto la Serie D, e l’attaccante ’87 Carlo Bigoni, centravanti con oltre 400 presenze tra D e professionisti dal Sandonà.

Sfuma Sottovia

Proprio l’innesto di Bigoni “spegne” le speranze del ritorno di Sottovia, forse troppo oneroso per le casse della società. Sono tre, invece, i giocatori per ora non confermati per la nuova stagione. Tra questi, l’addio di capitan Marcolini, che andrà al Trento, Bradaschia al Sandonà e Cacurio al Noale. Insomma, il sogno di riabbracciare Sottovia, e con lui, magari Gritti e qualche altro grande ex è svanito come nebbia al sole.

A.M.U.

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