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Clodiense. E sono tre

Sembra ormai che un gol ai granata possa bastare e la realizzazione di Fasolo al 20′ della ripresa porta i tre punti con il minimo sforzo offensivo. Il Caldiero è ricco di buone individualità ed è molto temibile soprattutto in casa, veronesi che infatti partono bene e si rendono pericolosi al 35′ con un colpo di testa di Manarin. I granata tengono palla e l’azione più significativa arriva al 23′ quando  il tap-in di Romano, in scivolata acrobatica, è sventato da Rossi. Al 35′ l’ episodio che poteva cambiare la partita ma Zerbato, dal dischetto, tira fuori. Primo tempo che si conclude sullo 0 a 0. 

La ripresa

Nessun cambio sale il ritmo partita lagunare con incursioni in area di rigore più frequenti grazie soprattutto alla velocità di Fasolo : al 10′ il granata fa tutto molto bene ma la difesa di casa spazza. Il gioco premia i lagunari al 20′: dialogo Fasolo-Marcolin e gran tiro del primo verso l’angolo nel quale Aldegheri non può arrivare. Lo svantaggio irrita i veronesi che reagiscono immediatamente con il da poco entrato Peli: palla che sfiora il palo. Andreucci intuisce che non basta l’esperienza dei suoi per attutire l’impeto veronese e, al 32′, irrobustisce i corridoi esterni e il proprio centrocampo con gli innesti di Calcagnotto e Serena. Gli ultimi 15′ sono dedicati al contenimento, ma anche alle ripartenze nelle quali Ouro e Fasolo ribadiscono di saperci fare. Finazzi cerca di rallentare il ritmo ma i 7′ di recupero sono sembrati infiniti ai tifosi granata anche perchè, al 2′, i lagunari sono rimasti in dieci per l’espulsione di Ouro che, in rovesciata, ha colpito al volto Rossi e l’arbitro gli ha vedere il rosso. Vittoria che vale doppio: ora l’ Union Clodiense può attendere il risultato della capolista Arzignano prima del match di Coppa contro il Delta. 

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