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Dell’Andrea vs Dell’Andrea

Autore di una doppietta contro la Vigontina, Marco Dell’Andrea si prepara a sfidare il fratello domenica nel derby contro la Calvi. Abbiamo allora deciso di intervistare l’arancionero e chiedergli come vivrà quei 90’ da avversari e come vive il momento della sua squadra.

Il Mestre ora è terzo in solitaria a un solo punto dalla seconda e 4 dalla prima Luparense ma il campionato è ancora lungo e la squadra di mister Zecchin sembra avere tutte le carte in regola per il salto in Serie D.

Marco, a questo punto del campionato pensavi che il Mestre fosse nella posizione che ti aspettavi? «Si e no perché siamo partiti in ritardo rispetto alle altre e non ci conoscevamo. Poi con l’aiuto del mister e della nostra voglia di fare, dopo una partenza un po’ a rilento,  ora stiamo raccogliendo i frutti di un duro lavoro concentrato, per cui penso che la posizione che occupiamo sia più che meritata».

Dove può arrivare tuo fratello con la sua squadra? «Nelle due gare disputate con loro ho notato che sono una buona squadra e attraversano un buon momento e stanno facendo un buonissimo campionato. Conosco il loro mister e so che tiene molto ai dettagli e adesso tutta la squadra gli sta rispondendo come vuole lui e la loro classifica lo dimostra».

Cosa invidi e cosa rimproveri a tuo fratello? Il suo punto di forza e il suo punto debole? «Non gli invidio niente, forse tecnicamente mi è leggermente superiore. L’unico rimprovero è che con le qualità che ha potrebbe fare molto di più. Il suo punto di forza è il carattere in campo e nella vita di tutti i giorni. Se potessi forse gli prenderei un po’ di tecnica ma io devo ancora formarmi mentre lui certe giocate le aveva sin da piccolo».

Quali aspettative per le due società che lo scorso anno calcavano altri palcoscenici? «Il Noale in Eccellenza può fare molto bene mentre in serie D ha avuto le sue difficoltà. Certo non ha aiutato la separazione tra i due fratelli ma credo farebbero bene anche in D; forse non da prima fascia ma disputerebbero un buon campionato. Per quanto riguarda noi speriamo di arrivare il prima possibile nella categoria superiore ma so che il presidente ha grandi ambizioni e non si accontenta del terzo posto».

Quali giocatori toglieresti alla squadra avversaria prima del derby? «Minio e Bellemo che per la categoria sono un lusso, il giovane Fiorica che per l’età che ha non c’entra nulla con l’Eccellenza e Taddia. Escludo dalla lista, ovviamente, mio fratello».

Intanto rinviata la semifinale di coppa Eccellenza per la convocazione del giovanissimo portiere Leonardo Keber (classe 2001) che ieri ha ricevuto la convocazione per il raduno della Nazionale Dilettanti Under 18 che si svolgerà a Montichiari (BS) mercoledì 12 dicembre. Proprio per questo motivo, vista la concomitanza della data con quella del ritorno dell’attesa semifinale di Coppa Italia, la partita con il Montecchio Maggiore è stata posticipata di una settimana e si svolgerà allo stadio Baracca mercoledì 19 dicembre alle ore 20:30 in accordo con il Montecchio.

Al portiere vanno le congratulazioni di tutta la squadra, del Presidente e di tutta l’Associazione Calcio Mestre. Lo stesso 19 dicembre, nel pomeriggio (ore 17:30), dal palco di Piazza Ferretto, l’AC Mestre porterà il suo saluto e gli auguri di buone feste alla città e ai suoi tifosi. Saranno presenti sul palco il Presidente Stefano Serena, una rappresentanza della Prima Squadra, la Juniores Elite di Ivan Galante e molti dei bambini e dei ragazzi del nostro settore giovanile.

Foto Marco De Toni

G.N.P. 

 

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