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Il gruppo padovano “Ugo” alla Bibione in Rosa

BIBIONE. Il messaggio è chiaro: unite si vince. E se l’avversario è la malattia, la forza del gruppo può fare davvero la differenza. Domenica 9 settembre, tra le migliaia di partecipanti alla Bibione in rosa, ci sarà anche Ugo, gruppo padovano che pratica il Dragon Boat come attività riabilitativa per le donne operate di tumore al seno.

Il Dragon Boat è una disciplina praticata su imbarcazioni di origine orientale con testa e coda di drago: a metà luglio, oltre 120 squadre, provenienti da tutti e cinque i continenti, si sono sfidate a Firenze nel quinto Festival mondiale indetto dall’International Breast Cancer Paddler’s Commission. E le donne di Ugo – acronimo che sta per “Unite Gareggiamo Ovunque” – sono state protagoniste, ottenendo un bel 17° posto, uno dei migliori risultati realizzate da un team europeo.

Ugo non ha comunque finalità agonistiche: la pratica del Dragon Boat rappresenta una tipologia di riabilitazione post-operatoria sempre più diffusa e svolge inoltre una funzione aggregativa dagli importanti risvolti psicologici.

Ora il gruppo presieduto da Valeria Mazzuccato – 35 donne di età compresa tra i 30 e i 70 anni – punta ad un nuovo obiettivo: la corsa al posto del remo. Bibione in rosa sarà così l’occasione per lanciare un nuovo messaggio di solidarietà, tutta al femminile: il tumore al seno si può vincere e nessuna donna, in fondo, lotta da sola.

Organizzata da Palextra Events in collaborazione con il Running Team Conegliano, Bibione in rosa anche quest’anno si svilupperà su due percorsi:  6 e 9 chilometri, con partenza e arrivo nella scenografica Piazza Fontana.

La partecipazione sarà esclusivamente dedicata alle donne, che potranno parteciparvi correndo o camminando. Le iscrizioni sono aperte dalla scorsa primavera e, nel sito ufficiale dell’evento (www.bibioneinrosa.com), sono anche elencati i punti d’iscrizione.

Bibione in rosa avrà pure un obiettivo benefico: il ricavato della manifestazione, tolti i costi organizzativi, sarà devoluto a Sole Donna (www.soledonna.org), associazione che opera dal 1999 in provincia di Venezia (all’ospedale di Dolo e nel comprensorio dell’ULSS 3 Serenissima, distretto di Mirano-Dolo) per la riabilitazione delle donne operate di tumore al seno, a cui offre assistenza medica e supporto psicologico.

Lo sport aiuta a prevenire la malattia e a guarire più in fretta. Ma lo sport, come nel caso di Bibione in rosa, può anche diventare una grande occasione di solidarietà. Anche grazie a Ugo, Bibione è davvero pronta a colorarsi di rosa.

Sara Zanferrari

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