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Il Mestre sbanca Chioggia con 3 ex

La vendetta degli ex. Il Mestre sbanca il “Ballarin” di Chioggia con tre reti segnate proprio da tre ex giocatori granata, Tiepolato, Chin e Brentan, si prende le luci della ribalta e scavalca in classifica proprio l’Union Clodiense che, va ricordato, deve sempre recuperare quattro partite. Vincono gli arancioneri meritatamente, al termine di una partita che ha registrato un numero incredibile di occasioni da rete e che sarebbe potuto finire con qualsiasi altro risultato. I granata pagano la giornata storta del proprio portiere Amatori, mentre dall’altra parte, soprattutto nel secondo tempo, Dadone ha parato anche l’incredibile. Mestre che ha vinto la partita soprattutto a centrocampo, dove invece gli uomini di Andreucci hanno latitato. I granata si schierano con il 4-4-1-1, con Nappello dietro l’unica punta Madiotto; Martino e Porcino partono stavolta dalla mediana ma non sfoggiano la dinamicità dei bei tempi, mentre in difesa si rivede capitan Ballarin, che ha dovuto lottare con gli infortuni ed il covid. Mister Zecchin si difende a cinque e alza il fortino attorno ad un monumentale Frison, mentre in cabina di regia il giovane Tiepolato si destreggia alla grande e si prende pure il lusso di segnare per la seconda partita consecutiva. Davanti palla in banca con Fabiano, ma Chin e Telesi sono sempre pronti a penetrare nella difesa lagunare. 

Chioggia va in vantaggio ma poi cede

Inizia decisamente meglio l’Union Clodiense che costringe nelle fasi iniziali il Mestre ad arroccarsi davanti alla propria area. Nonostante la strenua difesa il banco arancionero salta già all’11’: Martino lavora un buon per Madiotto che dal limite si inventa una parabola ad arco che beffa Dadone sul palo più lontano. Dopo il vantaggio l’Union cerca subito il raddoppio ma al 16′ è bravo Dadone a negare il gol a Nappello su calcio di punizione. Ma quando sembra piuttosto netto il dominio dei padroni di casa, arriva, quasi a sorpresa, il pari del Mestre al 23′: Tiepolato raccoglie un rinvio corto della difesa lagunare e calcia dal limite battendo Amatori, che poteva fare meglio. L’Union accusa il gol ed il Mestre, al 42′ trova il vantaggio: pallone innocuo dentro l’area di rigore, Amatori va in presa ma perde il pallone, il più lesto è Chin che mette dentro. Nella ripresa va in scena il festival delle occasioni mancati, con il Mestre che mette il punto esclamativo al 13’con un gol di testa di Brenta su cross da calcio d’angolo. Quindi Dadone si supera su Nappello e Djuric (30′), Seno non devia da due passi (31′), Forte colpisce il palo e Cuomo salva sulla linea su Corteggiano e alla fine a fare festa è il Mestre.

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