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Leonardo Aldrighetti. Calcio al Covid

E’ una famiglia affiatata, quella degli Aldrighetti a Valgatara. I tre figli Marco Aldrighetti classe 89’, il fratello Carlo classe 88’ e il più giovane Leonardo classe 92’, stanno dando una mano alla causa salvezza del Valgatara in Eccellenza, guidati con maestria dal tecnico Jodi Ferrari.

Leonardo e lo stop

Prima dello stop per il Covid-19, la formazione del presidente Silvano Caliari grazie ad un gioco coeso ed ordinato, si stava togliendo le sue belle soddisfazioni nel girone A di Eccellenza. Il Valgatara dopo 22 partite, occupava la nona posizione a quota 31 punti. In alto il Sona del presidente Pradella veleggiava con 49 punti.

Leonardo e il virus

Leonardo sta vivendo la sua personale battaglia contro il CoronaVirus, lavora all’ospedale di Mestre, come ortopedico. «Vedo ogni giorno arrivare persone colpite dal CoronaVirus. Arrivano all’ospedale e la maggior parte di esse, vengono ricoverate. Il virus non scherza per niente. Ormai abbiamo capito le sue caratteristiche ed i suoi sintomi, ma non abbiamo ancora la cura pronta a farlo fuori. Sento che qualcuno dice che è una influenza più pesante del solito, ma purtroppo non è così. Il virus uccide per insufficienza respiratoria. Vedo i miei colleghi in ospedale vestiti con tute apposite, mascherine e caschi protettivi. Non scherziamo, il virus non colpisce solo persone anziane, ma io ho visto personalmente arrivare anche giovani in ospedale».

L’appello

Aggiunge che restare a casa è importantissimo. «Stare a casa per chi può in questo momento ci può salvare, dal pericolo del contagio. Se usciamo non dimentichiamo mai la mascherina ed i guanti e rispettiamo le distanze di sicurezza».

Il Dott. Leonardo

Il sogno del cassetto del dott. Leonardo è curare in futuro trauma sportivi. «Mi piacerebbe intraprendere un giorno questa professione, per ora lavoro in ospedale e va bene così. Sarebbe bello essere d’aiuto ai giovani calciatori e chi ho affrontato durante le mie partite in campionato».

Il piccolo Aldrighetti

Ora Aldrighetti junior, si sofferma sul campionato del “Valga”. «Stavamo facendo bene e dimostrando che il gruppo stava lavorando, prima della sosta forzata, benissimo. Mister Ferrari è un ottimo tecnico che sa il fatto suo. Uno spogliatoio solido e coeso». Ancora una volta il Valgatara è una piccola famiglia. Leonardo lo conferma. «Innanzitutto un plauso a tutta la dirigenza guidata dal patron Marco Ferrari, l’anima della società. Il presidente Silvano Caliari è carismatico. Il nuovo direttore sportivo Fabrizio Gilioli si è inserito alla grande, il segretario Nicola Righetti è una certezza. Preparatissimo il vice allenatore Michele Mezzacasa e molto bravo il l’allenatore dei portieri Andrea Scamperle».

La paura

Aldrighetti non pensa che si ritornerà a giocare. «A mio parere, non si giocherà più. Noi non siamo professionisti, siamo dilettanti. Non abbiamo i mezzi medici per tornare in campo. Certo la speranza è l’ultima a morire. Ma il calcio va in secondo piano, prima bisogna vincere il CoronaVirus. Restiamo a casa, che siamo al sicuro».

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